Condanna del sabotaggio al Frais Il mondo politico e imprenditoriale solidarizza con la Frais2010

seggiovia

CHIOMONTE PIAN DEL FRAIS – Unanime la condanna del mondo politico e imprenditoriale per i gravi fatti di sabotaggio accaduti alla località sciistica del Pian del Frais.

Il sindaco Silvano Ollivier: “Ciò che è successo è un fatto gravissimo che colpisce il comune che amministro e avrà conseguenze pesantissime sulla nostra economia. Dichiaro tutta la mia solidarietà all’amico Luca Olivero e il massimo impegno della mia amministrazione affinchè la società Frais2010 possa riprendere l’attività quanto prima. Ho molta fiducia, che le Forze dell’Ordine trovino chi ha commesso questo gravissimo reato“.

La vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino: “Un atto grave che va condannato e che avrà ripercussioni pesanti sull’economia di tutta la valle” dice Daniela Ruffino “esprimo tutta la mia solidarietà a Luca Olivero, imprenditore che su Pian del Frais ha investito con grande passione. Chiedo alle istituzioni di intervenire per salvare la stagione invernale alle porte che, dopo la flessione dello scorso anno, adesso con la seggiovia inattiva rischia di non partire, mettendo in forte difficoltà tutto l’indotto turistico locale”.

Il consigliere regionale Antonio Ferrentino: “Grave l’episodio di vandalismo avvenuto questa notte presso il comprensorio sciistico del Pian del Frais. Atto di sabotaggio ai danni della società Frais2010 che rischia fortemente di compromettere l’apertura della stagione ormai alle porte e con essa il posto di lavoro di qualche decina di lavoratori. Confidando in un intervento immediato delle Forze dell’Ordine, affinché riescano ad individuare il prima possibile il responsabile, dobbiamo fare noi tutti ogni sforzo in nostro potere affinché gli impianti di risalita danneggiati possano essere riparati, in modo tale che la stagione invernale 2015/2016 possa partire e dare alla Val di Susa il giusto slancio economico“.

Il presidente dell’ASCOM di Susa Patrizia Ferrarini: ““Chi ha tagliato le funi di seggiovia e skilift ha fatto una grave offesa a tutta la Valle, non solo alla Società di Luca Olivero che dal 2010 ha col suo impegno rivitalizzato una storica stazione amata da tutta la Valle e dai torinesi, che era chiusa dal 2006 – afferma la Presidente Patrizia Ferrarini – “Sono stati colpiti al cuore non solo i dipendenti di Frais2010, i Maestri di Sci, gli operatori commerciali della stazione, ma anche gli operatori economici dell’ indotto. Stiamo parlando di almeno 50 famiglie della Valle toccate da questa dolorosa vicenda, l’equivalente,  in questo momento di crisi, di una fabbrica chiusa. Un indotto, che gli studi di settore quantificano in 15/20 euro per ogni euro speso sul giornaliero. Il Frais negli ultimi due anni ha avuto medie di 60/90.000 presenze anno e i conti sono presto fatti”.