Condove e St. Michel de Maurienne gemellati anche su Interreg Firmato da Sarti e Gallioz l’accordo di programma per il progetto transfrontaliero "ItinerAlp"

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CONDOVE – Il Comune di Condove ha scelto di accelerare sulla partecipazione al programma ALCOTRA V – Interreg Italia-Francia e a St.Michel de Maurienne, Emanuela Sarti insieme al suo collega francese Jean Michel Gallioz ha sottoscritto il 9 dicembre la Convenzione di Cooperazione che permetterà di partecipare insieme ad un progetto sulla misura del turismo sostenibile.

“Ormai i bandi europei sono l’unico modo di trovare finanziamenti: è difficilissimo ottenerli ma noi ci stiamo provando – ci dice la Sarti – e forti del gemellaggio che ci unisce da oltre 40 anni ci siamo mossi.”

L’idea progettuale è stata denominata “ItinerAlp’: turismo dolce tra Val di Susa e Maurienne”, una rete transfrontaliera di Comuni di fondovalle italiani e francesi, integrati tra loro in un unico sistema di sviluppo turistico durevole coordinato da 2 Comuni partners: Condove e St.Michel.

“Non siamo soli in questo progetto; siamo otto Comuni della Bassa Val Susa che vanno da Condove a S.Ambrogio/Avigliana e otto Comuni della Maurienne, sostenuti dai rispettivi enti sovracomunali con competenze nel turismo: Abbiamo progettato insieme una idea per la valorizzazione della media montagna nel rispetto della natura: tradizioni culturali, storia comune, prodotti tipici, ecc. per favorire la mobilità transfrontaliera per attività turistiche, culturali e sportive e dare nuovo impulso a 2 aree segnate da profonda crisi occupazionale.”

In questo contesto, i due Comuni in partenariato non solo vorrebbero implementano le proprie dotazioni (accoglienza, informazione, percorsi tematici, sistema integrato di ospitalità, sport, vendita di prodotti locali), ma si propongono quali animatori d’una rete di servizi e proposte integrate per la creazione di occupazione giovanile stabile e stagionale nel campo dell’informazione, dei servizi, ospitalità, animazione, promozione, manutenzione percorsi, gestione siti museali, sviluppando anche il consolidamento dei gemellaggi già attivi.

“Nella nostra intenzione Il posizionamento del marketing darà coerenza e visibilità a proposte di turismo transfrontaliero esperienziale per famiglie, escursionisti, cicloturisti.” Strategica la collocazione sull’asse ferroviario Torino-Chambery (ma guarda un po’!) per proposte legate all’utilizzo del treno.

Scusa Sindaco, tu sei del “mestiere” in campo turistico. Ma come fa Condove ad essere Comune turistico in senso stretto visto che non ha strutture ricettive?

“Eh, questo è un tasto dolente. Lo sappiamo bene. Anche per questo il progetto è allargato a tutto il fondo Valle. E ci piacerebbe verificare la possibilità di far nascere qualche piccola struttura sulla nostra montagna, grazie a questo progetto.”

Sei anche la delegata al Turismo per l’Unione dei Comuni Val Susa, in pratica l’Assessore della fu Comunità Montana Bassa Valle Susa. Com’ è che ti fai promotore di un Interreg con il tuo Comune senza coinvolgere il resto della Bassa Valle?

“Ci siamo mossi in anticipo grazie alla consuetudine di frequentazione con St. Michel per via del gemellaggio. In questa fase infatti la C.H.A.V. cioè l’Associazione della Conferenza delle Alte Valli che riunisce le sei ex Comunità Montane dell’area del Pinerolese, della Val Sangone e della Valle Susa e le sei Communauté de Communes del Grand Briançonnais e della Maurienne è in fase di ridefinizione, anche statutaria per via della cancellazione delle Comunità Montane con la loro sostituzione con le Unioni Montane. Una riforma sciagurata che priva gli Enti di consuetudini di rapporti e per quel che ci riguarda anche delle strutture e del relativo personale in un momento importantissimo per la concomitante programmazione europea

Peraltro anche i partner francesi non se la passano benissimo, perché a differenza nostra dove il cofinanziamento del 15% sui progetti è coperto dallo Stato attraverso l’apposito fondo di rotazione, loro invece devono coprirlo con fondi propri. E di questi tempi non è semplice.

 Ma qualche progetto nel cassetto sui vari Assi Interreg Alcotra come Unione c’è già?

“Dobbiamo ragionare insieme su progetti condivisi e di area vasta per i quali è necessario la stesura di un piano generale di indirizzo. Per questo parteciperemo come Unione all’apposito Bando della Compagnia di S.Paolo  – che la stessa propone in collaborazione con l’Associazione Dislivelli – destinato a fornire servizi  di consulenza a Unioni di Comuni attraverso attività di assistenza e accompagnamento tecnico-organizzativo per promuovere  la  competitività  dei  territori  alpini  e  l’efficacia  dei  finanziamenti  UE .”

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