Condove, i partigiani ricordano un combattente La celebrazione nella frazione Muni

bassa valsusa

CONDOVE – Era l’aprile del 1945, da li a poche settimane la guerra civile sarebbe finita, arrivavano notizie dell’avanzata americana verso il nord, ma la vita da combattenti in montagna era sempre quella rischiosa del quotidiano. In una piccola frazione sopra l’abitato i Muni poche case in un bel balcone naturale ecco arrivare all’improvviso i tedeschi. Ci fu una sparatoria alla fine della quale il corpo di un ragazzo georgiano era a terra in una pozza di sangue. Un partigiano era stato colpito, un altro era riuscito a fuggire alla morte. La morte del combattente, per i tedeschi un disertore, è stata poi ricordata con un cippo in pietra che ne riporta il nome. Sull’identità del partigiano da pochi la studiosa Anna Roberti, presidentessa dell’Associazione culturale Russkij Mir di Torino, ha avanzato alcuni dubbi; ma tant’è l’importanza dell’avvenimento non cambia. Sabato 17 ottobre una delegazione dell’ANPI di Condove-Caprie si è recata sul posto per una breve cerimonia.