Condove. Si alla “cannabis” e alle famiglie di fatto Scelte "radicali" dell’amministrazione Sarti

consiglio comunale cop

CONDOVE – Lunedì 14 dicembre si  è svolto l’ultimo Consiglio Comunale di quest’anno che aspettando Capodanno ha fatto già i suoi botti. Una serie di argomenti all’ordine del giorno hanno passato il confine comunale buttando nella mischia nazionale il piccolo comune della valle. Tre, tra gli altri,  gli argomenti trattati che lasceranno sicuramente un’eco in paese e anche fuori. Sul primo l’amministrazione di Emanuela Sarti ha chiesto il voto in sostegno alla proposta avanzata da alcuni parlamentari per depenalizzare l’uso della Cannabis. Si è poi passati a dibattere su un altro argomento “politico” nazionale: è giusto che i bambini nati in Italia da genitori stranieri abbiamo subito la cittadinanza? Anche in questo caso si trattava solo di un appoggio ad una proposta di legge che la maggioranza ha voluto portare in Consiglio Comunale. La discussione è poi entrata nel vivo con un’altra proposta voluta dall’amministrazione. Il sindaco Sarti ha chiesto il voto ad un documento di appoggio per favorire il disegno di legge che riconoscerebbe le famiglie di fatto come nuova forma d’istituto. Su questo punto c’è da registrare l’opposizione del consigliere Piero Bruno che, documenti alla mano, ha ribadito la sua totale contrarietà. Per completare la serata si è poi passati ad un altro tema assai complesso: il registro di volontà per il testamento biologico. Un Consiglio Comunale atipico seguito per l’occasione da un pubblico in sala di un certo numero.