Condove: un tuffo nella storia con “Ho lasciato la mamma mia” Alberto Borgatta ha portato il suo spettacolo in biblioteca

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CONDOVE – Appassionate. In questo aggettivo c’è tutta l’esibizione di Alberto Borgatta, che sabato 28 maggio ha portato in scena il suo “Ho lasciato la mamma mia”. Recitazione, canto, immagini, rievocazioni e storia in un tutt’uno davevro equlibrato e concreto. Il filo conduttore dello spettacolo, e del libro da cui i testi sono presi, è quello della vita militare e non solo dell’avvocato condovese Bruno. Un uomo preso ad esempio per altri migliaia, milioni, strappati dalle loro case e mandati la fronte là sul Carso. Ecco il combattimento, la prigionia e il ritorno con il fardello del ricordo e delle schegge nella mente che una guerra comunque lascia in ogni uomo. Parole e note per un incontro per nulla convenzionale molto trascinante, mai sotto tono e sempre avvincente. Il pomeriggio in biblioteca è stato presentato dal presidente, appena rieletto per il secondo mandato, dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduti della sezione Condove-Borgone Emiliano Leccese. Un pubblico numeroso ha applaudito Borgatta, in sala la madrina dell’ANCR Andreina Ferraris, il presidente onorario Valter Tessa, il sindaco Emanuela Sarti, l’assessore Chiara Bonavero e la vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino.