I tecnici NoTav hanno spiegato il progetto di TELT sul tratto italo-francese della nuova linea ferroviaria Torino-Lione Relazione gli ingegneri Roberto Vela e Marina Clerico

Condove, la serata dei tecnici NoTavCondove, la serata dei tecnici NoTav

CONDOVE – Ieri sera, martedì 29 agosto, in una serata molto calda di fine estate nel Cinema Sr di Condove gli ingegneri Roberto Vela e Marina Clerico, tecnici per conto dell’Unione dei Comuni Valle Susa, hanno proposto ad un centinaio di presenti le loro osservazioni sul progetto generale della tratta italo-francese della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Il progetto di TELT

Dopo il saluto del Sindaco di Condove ha preso la parola Roberto Vela che ha illustrato le tavole del progetto presentato da TELT, la società che ha in capo la realizzazione del tronco intermedio della tratta.

Vela ha spiegato il lavoro in galleria; perchè lo scavo partirà da dentro la montagna verso la piana di Susa e non come sarebbe stato più naturale e conveniente in senso opposto. Grazie alle tavole progettuali il pubblico ha visto le linee delle gallerie per lo scavo delle due canne principali, di quelle di supporto per la gestione dell’aria e di quelle dedicate ai lavori interni alla montagna e poi utilizzate, se ci sarà la necessità, per il deposito delle rocce amiantifere.

L’ingegnere ha illustrato le operazioni di trasporto dello smarino nelle direttrici autostradali e il progetto dell’ingresso e uscita dal cantiere della Maddalena di Chiomonte sull’autostrada Torino-Bardonecchia. Sono state messe in evidenza le aree di stoccaggio del materiale a Salbertrand, dove verrà fatta anche una lavorazione, e di Chiomonte dove verrà allargato il cantiere in essere.

Vela si è poi concentrato sui numeri del materiale in “viaggio” da  e per il cantiere e le tempistiche d’esecuzione dell’opera. Sempre garbato e preciso, Vela è entrato in argomento, quello della serata, relativo alla cava di Caprie che dovrebbe essere il sito di stoccaggio di parte del materiale di risulta degli scavi. Per chi conosce l’argomento è stata la ripetizione delle stesse considerazioni già fatte due anni fa in un’analoga serata svolta presso la palestra di roccia a Caprie.

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Le leggi e i piani di lavoro

Marina Clerico si è invece soffermata sui tecnicismi legati alla lavorazione in galleria, allo stoccaggio del materiale e alle norme e leggi legate a questi lavori. Un crescendo di articoli di legge, di richiami a piani operativi assolutamente propri e precisi però molto difficili da comprendere di primo impatto per il pubblico. La Clerico ha voluto sottolineare quanto a parer suo in Italia, più in generale sui grandi cantieri, le norme non siano  restrittive ma offrano agli esecutori un ampio margine di libertà.

Il prossimo appuntamento con il Tecno NoTav Tour è il 31 agosto a Salbertrand, relatori saranno Roberto Vela e Alberto Poggio.