CONI e Federmoto premiano a Roma il chiomontino Matteo Mussa e gli altri “angeli delle motoslitte” Il Ministro Luca Lotti: "Il motociclismo è uno sport preziosissimo nelle emergenze: voi rappresentate lo Stato"

Matteo Mussa con il Presidente di Federmoto (FMI) l'Avvocato Giovanni CopioliMatteo Mussa con il Presidente di Federmoto (FMI) l'Avvocato Giovanni Copioli

ROMA – Tempo di soddisfazione per gli “angeli delle motoslitte” della Valsusa e per gli altri proziosi volontari che con moto enduro da trial o i loro cingolati hanno prestato la loro preziosa opera di volontariato intervenendo nelle diverse fasi delle tragiche vicende del terremoto e delle eccezionali nevicate ch ehanno sepolto il centro Italia nei mesi scorsi.

Oggi ai Fori Imperiali, presso la sede del CONI il Presidente  Giovanni Malagò, insieme al Ministro dello Sport Luca Lotti e al neo Presidente – eletto a dicembre – della FMI la Federazione Motociclistica Giovanni Copioli, ha partecipato oggi – al Salone d’Onore – alla premiazione dei volontari della Federazione Motociclistica Italiana che hanno prestato la loro attività durante le fasi dell’emergenza sisma-maltempo che ha recentemente colpito il centro Italia.

La cerimonia è stata il preludio dell’approfondimento “Il Motociclismo è uno sport”, alla presenza – tra gli altri  Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, e del già Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone.

Fra i premiati i due fratelli chiomontini Matteo ed Edoardo “Dado” Mussa che si erano impegnati in una spedizione di soccorso insieme ad altri ragazzi della Alta Valsusa nelle zone più colpite dalle nevicate psot terremoto a cavallo fra Marche e Abruzzo.

 Nel consegnare le medaglie d’onore Malagò ha voluto sottolineare “l’importanza della giornata e del ruolo rivestito dalla disciplina motociclistica in tutte le sue forme nel tessuto del Paese. Siamo orgogliosi di poter ospitare questo evento dall’alto contenuto valoriale, perché sa testimoniare come il motociclismo abbia contribuito a sostenere le popolazioni colpite dalle tragedie che abbiamo vissuto negli ultimi mesi nel centro Italia.

Un applauso va con tutto ilcuore alla Federazione, al Presidente Copioli e all’ex Presidente Sesti, per aver avviato questo percorso virtuoso con le istituzioni finalizzato al bene comune. Un gioco di squadra che sa mettere al centro il nostro movimento e una disciplina che merita la vetrina anche per successi come questo e non solo per le grandi imprese dei vostri fuoriclasse affermati”.

Il Ministro dello Sport Luca Lotti si è ancora più sbilanciato e ha voluto evidenziare come  “quella che consegniamo oggi è una medaglia sportiva, ma un premio umano alla solidarietà di una Federazione, di donne e uomini che si sono impegnati per aiutare gli altri. Voi rappresentate – da volontari – al meglio lo Stato”.

Il Presidente FMI, Copioli, ha poi ricordato quelle che sono le attività federali nell’ambito del volontariato, dell’appoggio logistico alla Protezione Civile Nazionale e ai nuclei territoriali e i la piena sinergia con i vari organismi istituzionali.

Le parole di Matteo Mussa

Lo abbiamo raggiunto al telefono mentre sul Frecciarossa sta rientrando a casa e come al solito si rivela quel bravo ragazzo – affatto esibizionista dal cuore generoso – che è : “Ma non vorrai mica scrivere di questa cosa! Sembra che sia andato al CONI per farmi pubblicità! Ti prego non scrivere nulla… Questa medaglia non mia, è di tutti gli amici con cui siamo andati nelle zone del terremoto. Davvero. Per vari motivi non potevano scendere oggi a Roma e siamo partiti io e mio fratello.”

Beh intanto questo riconoscimento ve lo siete meritati e poi per la Valle siete un orgoglio. E credo anche eventi come quello odierno servono a far capire quanto possano essere utili alla montagne moto e motoslitte, che invece un certo mondo “metropolitano” vede come il fumo negli occhi quando sale in montagna per il week-end.

“Questo è stato proprio quanto detto dai vari personaggi oggi, dall’ex Comandanbte della Forestale al Ministro Lotti. Un uso attento dei mezzi a motore è uno strumento che si rivela indispensabile in caso di servizi di emergenza e di protezione civile. Non è solo sport e non è solo divertimento. Sulle nostre montagne c’è posto per tutti. Ma poi quando succede un’emergenza, se serve monitorare il territorio dopo  una frana, una nevicata fuori dal comune i nostri mezzi si rivelano utilissimi e – a volte – indispensabili se non insostituibili per il soccorso alle persone. C’è molto lavoro da fare ancora, ma su questo piano oggi abbiamo sentito parole molto incoraggianti dalle Istituzioni.”

Silenziosi protagonisti di tante azioni preziosi sono stati i volontari premiati; la punta dell’iceberg di un intero movimento sportivo: Matteo Mussa, Edoardo Mussa, Michele De Donà Zeccone, Andre De Donà Zeccone, Luca Da Rin De Rosa, Alessandro Petris, Luca Bortot, Luca Baschenis, Sergio Polato, Luca Citton, Luca Zonta, Massimo Tosi, Michele Marchi.

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