A Susa il vicesindaco Beltrame lavora quasi gratis Decise le indennità per la Giunta Comunale tutti rinuncia a parte del compenso

Il Consiglio Comunale a SusaIl Consiglio Comunale a Susa

SUSA – Sandro Plano, primo cittadino, percepirà poco più di 700 euro al mese, gli assessori Dennis Fontana, Erika Liuzzo e Antonita Fonzo 290 euro al mese. Il vicesindaco, l’inossidabile, Luigi Beltrame arriverà a 300 euro. Così è stato deciso dagli stessi amministratori. Avete letto bene. Gli amministratori di Susa  non prenderanno neppure il gettone di presenza alle riunioni, nulla ma proprio nulla; quasi volontari della “cosa pubblica” a tutti gli effetti.

Tutti così in Italia?

Non si possono, per esempio, mettere sullo stesso piano le indennità ed i bonus di cui godono i parlamentari con  le misere indennità degli amministratori dei comuni. Inoltre, il famoso gettone di presenza previsto per i consiglieri comunali (che non spetta a Sindaci, Vice Sindaci e Assessori) nei comuni fino a 1000 abitanti è 17 euro a seduta e sale a 18 euro per i comuni da 1001 a 10 mila abitanti. Le indennità sono poi dimezzate per gli amministratori  che sono lavoratori dipendenti.

I sindaci?

I Sindaci invece non percepiscono alcun gettone per la partecipazione alle numerose assemblee delle quali fanno parte come membri di diritto e non li percepiranno neanche nelle Unioni dei Comuni. Infatti, secondo la nuova proposta di legge regionale, ogni Unione sarà presieduta da un Sindaco e al posto della Giunta avrà la conferenza dei Sindaci. fanno notare dall’Uncem: “Con delle indennità così basse, l’accesso alla politica nei piccoli comuni non è un diritto per tutti, bensì un privilegio per pochi. Non bisogna confondere i costi della politica con i costi della democrazia: andando a tagliare sugli enti minori e sugli amministratori locali si rischia di andare pesantemente a limitare il diritto alla rappresentatività delle comunità locali”.

Il link del comune http://www.cittadisusa.it/ComGiunta.asp