Il consorzio turistico ViaLattea chiamato in Cina per una consulenza organizzativa sui Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 L'amministratore delegato della Sestrieres Spa Alessandro Perron Cabus auspica una fattiva collaborazione anche per il futuro

Alessandro Perron Cabus AD di Sestrieres SpaAlessandro Perron Cabus AD di Sestrieres Spa

SESTRIERE – Il Consorzio turistico della ViaLattea  si occupa delle relazioni e degli accordi commerciali con tour operator e gruppi formulando anche i pacchetti turistici dedicati ai privati sia per quanto riguarda la stagione estiva che quella invernale e quelli dedicati ai grandi eventi, promuove il territorio e le iniziative in programma  attraverso presenza diretta in fiere ed eventi e la partecipazione a workshop turistici ed è al fianco delle amministrazioni comunali nei principali progetti di sviluppo del turismo sulle nostre montagne.

E ieri nella lunga giornata dedidicata ai programmi della Sestrieres Sp la notizia che collaborerà con la Cina per aiutarla a organizzare le Olimpiadi Invernali del 2022.

L’amministratore delegato della Sestrieres Spa, Alessandro Perron Cabus, durante la conferenza stampa di presentazione dell’inizio della nuova stagione sciistica, ha annunciato: “Siamo stati contattati da una grande finanziaria cinese, governativa – ha spiegato – che ci ha scelti a livello europeo per chiederci un supporto per l’organizzazione delle Olimpiadi del 2022, visto che loro al momento sono completamente a digiuno per quello che riguarda questo settore”.

“A fine ottobre – ha poi proseguito Perron Cabus – andremo dunque a Pechino – il sito dove si svolgeranno le gare è a 120 km dalla capitale – per porre le basi di una collaborazione, con l’obiettivo di contribuire alla buona riuscita del loro evento grazie al nostro know how sul ‘sistema neve’, ma anche di favorire un nuovo business che potrebbe, in futuro, portare milioni di sciatori, cinesi, proprio in Alta ValSusa. Si tratta di un territorio di montagna dove vivono decine di milioni di abitanti, con temperatura invernale di una decina di gradi sottozero, che dovrebbero garantire la buona regolarità delle gare. Intendo il clima delle venue, ovvero dei siti di gara.

La cosa che per noi è incredibile è stato di sentirci rispondere, quando abbiamo chiesto “Qual è il budget previsto?” ch enon c’è tetto. Il budget è illimitato per fare tutto quanto è necessario al meglio… Una cosa impensabile nel resto del mondo. 

Per questo parleremo con gli Enti, le agenzie turistiche e i tour operator locali: vogliamo promuovere il nome di Sestriere per portarli nelle nostre valli”. Se l’evento olimpico sarà organizzato al meglio – ha concluso l’ad – noi saremo certamente i primi a poter sfruttare questa potenzialità allargando, e anche di molto, il nostro bacino turistico. Loro sono 1,4 miliardi: tra 6/7 anni ci potrebbero essere otto/dieci milioni di cinesi neo appassionati di sci che cercheranno stazioni dove poterlo praticare, guardando ovviamente anche al di fuori del loro Paese, magari proprio all’Italia dove questo sport ha una tradizione secolare”.

Pechino 2022