A Giaveno buona partecipazione al convegno sull’ipertrofia alla prostata A Giaveno continuano le serate dedicate alla salute e alla prevenzione

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GIAVENO – Ha avuto luogo nella serata di venerdì 28 aprile presso la Sala del Consiglio di Palazzo Asteggiano l’incontro informativo sul tema “Prostata: ipertrofia e carcinoma. Cause, rimedi e nuove tecnologie”, un convegno promosso dalla Città di Giaveno in collaborazione con l’Asl TO3  e l’Associazione Nazionale Patologie Oncologiche “Missione Vita”.

La conferenza – come ha spiegato la moderatrice dell’evento, la dott.ssa  Alessandra Maritano, responsabile Ufficio di Staff del Sindaco di Giaveno – si è svolta nel contesto di un ciclo di appuntamenti inerenti la prevenzione, volti ad avvicinare e sensibilizzare i cittadini al tema salute, come l’incontro sul tumore al seno tenutosi in occasione della Giornata Internazionale dedicata alla donna.

I relatori:

Ad aprire la serata e dare il benvenuto ai numerosi astanti – tra cui i rappresentanti di alcune associazioni quali i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana – sono stati i saluti del Sindaco di Giaveno Carlo Giacone: “In questo ciclo di serate,  in cui sono presenti  partners eccellenti, vengono trattati temi importanti riguardanti la salute che ci forniscono le linee guida per imparare a leggere i sintomi di alcune patologie, dando inoltre indicazioni su come curarsi, oltre a consigli per adottare stili di vita sani e corretti.

Ad introdurre i temi del convegno sono giunte le parole della dott.ssa Vincenza Calvo, medico e vicesindaco, la quale ha sottolineato il fondamentale ruolo delle donne, le quali stando al fianco dei propri mariti, possono diventare importante veicolo di informazioni per prevenire e comprendere i sintomi di queste patologie prettamente maschili.

A seguire è intervenuto anche il Direttore del distretto Val Sangone e Valsusa ASL TO3 Mauro Occhi, che plaudendo all’iniziativa ha commentato: “Una municipalità che si occupa di promuovere iniziative in tema di salute dimostra affetto nei confronti dei cittadini, è una scommessa vincente. 
Inoltre un tempo non era usuale che un medico uscisse dalla sala operatoria per parlare alla gente, e questo è un fattore di estremo valore per una serata come quella di stadera. La prevenzione è importante: i nostri padri e i nostri nonni morivano di acciacchi, mentre ora impariamo che dai tumori si può guarire; si può vivere di più, ma la vera scommessa è vivere meglio, relegando il più possibile le ‘magagne’ agli ultimi anni o mesi della nostra vita. Questo si può fare con la prevenzione.”

Successivamente ha preso la parola il presidente dell’Associazione Missione Vita Onlus, Vincenzo Misitano, che è stato il proponente di quest’iniziativa, poi  appoggiata dall’Amministrazione comunale. Missione Vita, come spiega il presidente, è un’associazione nata nel 2007 per volontà del Primario Bellina che “Ha guardato oltre al bisturi, rivolgendo l’attenzione allo stato d’animo di chi è colpito da questa patologia.” Essa si compone di volontari che hanno tutti affrontato e superato questa terribile patologia e che si occupano oggi di fornire assistenza umana a chi si ammala, tentando di alleviarne le preoccupazioni. Oltre a ciò Missione Vita promuove numerosi convegni informativi sul territorio, trovandosi attualmente a quota 52.

Gli aspetti più tecnici del tema della conferenza sono stati illustrati dal Dott. Maurizio Bellina, responsabile dell’area urologica dell’ASL TO3 e dai medici urologi dott. Stefano Guercio e dott.ssa Alessandra Ambu, i quali oltre a esplicare le nozioni fondamentali in tema di ipertrofia benigna e maligna alla prostata, si sono resi disponibili a rispondere ai quesiti del pubblico.

Afferma il dott. Bellina: “Stasera parleremo di prostata perchè negli ultimi 3/4 anni la diagnostica e la terapia sono molto cambiate: sono emerse consistenti novità che hanno portato ad un’evoluzione nel percorso di cura della patologia.”