La Corte d’Appello ribalta la sentenza di primo grado e assolve il leader Notav Alberto Perino L'accusa era era di violenza e lesioni a pubblico ufficiale, per fatti avvenuti nel 2010 alla stazione di Condove

Alberto Perino leader NotavAlberto Perino leader Notav

TORINO – La Corte d’Appello di Torino ha assolto il leader storico del Movimento Notav Alberto Perino ribaltando la sentenza di primo grado del giugno 2016 quando il Tribunale lo aveva condannato alla pena di 9 mesi di reclusione.

I fatti contestati risalgono ormai al lontano  20 gennaio del 2010 quando, in tarda serata un folto gruppo di manifestanti   Notav avevano cercato di bloccare la linea ferroviaria nei pressi della stazione di Condove. Vi fu un ripetuto fronteggiamento con le Forze dell’Ordine schierate a presidio della linea ferroviaria. Ciarca un migliaio di attivisti Notav passando per i terreni circostanti erano riusciti a raggiungere la stazione di Condove dove la allora società binazionale LTF – oggi TELT – presso un binario morto stava effettuando con un una trivella  uno dei tanti sondaggi geognostici preliminari al progetto della Nuova Linea Torino-Lione previsti lungo tutta la Valsusa.

I manifestanti avevano anche costruito barricate improvvisate che poi erano state da loro stessi incendiate. Perino, secondo la circostanziata denuncia a suo carico, aveva spintonato con violenza un Maresciallo dei Carabinieri che riportò lesioni lievi giudicate guaribili in pochi giorni.

In appello la Corte invece ha accolto la tesi degli avvocati difensori Cristina Patrito e Danilo Ghia, ch esoddisfatti hanno commentato: “La sentenza dimostra una volta di più che Perino è da sempre non violento”.

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