Cuzzilla interviene sulle polemiche di Giaveno: “Una vergogna senza precedenti”

Cuzzilla a GiavenoCuzzilla a Giaveno

GIAVENO – Continua la querelle sul consiglio comunale appena passato. E’ Antonio Cuzzilla, vice segretario UDC e ideatore lista cambiAmo Giaveno, che scirve un duro comunicato. Cuzzilla scrive: “Non si era mai visto un sindaco che anziché dare risposte in Consiglio Comunale sull’uso di un bene comune, dei cittadini, uso documentato ed accertato con fotografie, minacci querele nei confronti di un consigliere comunale che fa il suo dovere, controllare il corretto operato dell’amministrazione e dare voce ai Cittadini, voce che lui vuole spegnere come emerge dall’ultimo regolamento approvato“.

Il parcheggio privato

Non solo l’auto ma amche il posteggio è al centro dello scritto. “Spieghi perché usava un’auto comunale, chi ci portava sopra e perché usava il parcheggio interno (addirittura con due auto) di Villa Favorita, sede della Comunità Montana, Ente Pubblico durante i mercati del sabato o quando c’era la fiera. A questo chiedevamo risposte dal primo cittadino. Si ricorda di essere un personaggio pubblico?” – scrive Cuzzilla– “Se non vuole essere fotografato stia a casa ma, visto come sta amministrando, ritengo che a casa lo manderanno i cittadini alle prossime amministrative”. Continua il comunicato: “Non si era mai visto un sindaco parlare in questo modo di un consigliere che fa il proprio lavoro presentando, proposte, mozioni e interpellanze ed interrogazioni. Un Consigliere, un amministrazione si misura dagli atti che produce, non dalle minacce di querele o dalla nouvelle cousine. Un sindaco, una giunta, una maggioranza variopinta, compresa di un Segretario PD davvero imbarazzante e di un pentastellato in stile ponzio pilato che forse si dimenticano quando, sul finire della scorsa amministrazione, mi chiedevano di vare interrogazioni su ogni cosa, ricordate quella sui cioccolatini all festa della befana o sulla pista di pattinaggio? Memoria corta?

Un commento sul consiglio comunale

Sull’ultimo Consiglio poi, impossibile non commentare l’approvazione di forza del regolamento “bavaglio”, voluto da Giacone e dalla sua maggioranza per zittire le minoranze (quelle vere) togliendo democrazia e trasparenza al Consiglio. – continua Cuzzilla– Un atto vergognoso. Ricordo bene come invece l’Amministrazione Ruffino creò un tavolo con le minoranze e si approvò il regolamento all’unanimità. Io c’ero. Le regole del gioco si devono decidere insieme, non con arroganza e prepotenza, come avvenuto ora. Biasimo per gli ex Consiglieri di Cambiano Giaveno “emigrati” nel gruppo di Giacone. Dopo aver firmato e sottoscritto precisi impegni per la riduzione delle indennità, per ampliare trasparenza, partecipazione e democrazia, lettere che abbiamo già anche pubblicato, ora rinnegano tutto e votano l’esatto contrario, senza una minima coerenza. Sarà il fatto che, votati da pochi famigliari e avendo un consenso di pochi intimi sanno già che non saranno rieletti?“.

La peggiore pagina politica vissuta dalla Città di Giaveno

“Quale valore danno alla loro parola, al loro impegno scritto. Tutto questo a breve finirà e rimarra solo il ricordo della peggiore pagina politica vissuta dalla Città di Giaveno. Siamo pronti a scendere in piazza per difendere la democrazia , noi siAMO Giaveno”.

In attesa di sentire al voce del primo cittadino Carlo Giaccone non rimane che registare un clima davvero poco sereno in città.