Da oggi prende il via la caccia

(foto Federcaccia)(foto Federcaccia)

Prende il via da oggi, sabato 3 settembre, in 16 regioni italiane, Piemonte compresa, la stagione della caccia, nella forma delle consuete preaperture in deroga al calendario venatorio, che per legge inizia la terza domenica di settembre. I cacciatori potranno puntare le doppiette contro cornacchie nere, cornacchie grigie, gazze e ghiandaie. Nel complesso sono 12 le specie coinvolte, ma i numeri e le date variano in base alle regole stabilite dalle regioni in cui si potrà sparare. In Piemonte, la caccia sarà consentita in regime straordinario di “preapertura” unicamente il 3, 4, 7 settembre per la tortora; nelle giornate del 3, 4, 7, 10, 11, 14, 17, 18, 21, 24, 25, 28 settembre per cornacchia nera, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia. Nel periodo della preapertura è consentita solo la caccia “da appostamento”: in altre parole, il cacciatore non potrà andare in giro in montagna alla ricerca della fauna ma dovrà star fermo e nascondersi dietro un capanno, in attesa del passaggio della selvaggina. Il Calendario, ancora, dispone che “è fatto obbligo al cacciatore di raggiungere l’appostamento di caccia con l’arma scarica e in custodia”, così come nei periodi e nei giorni nei quali non è consentito l’esercizio venatorio sono vietati il porto e l’uso delle armi da caccia. Dura la posizione dell’Associazione Pro Natura che in una nota dice: “All’interno del Consiglio Regionale sono presenti oggi maggiori sensibilità verso la tutela della fauna selvatica che nel passato, tuttavia queste sensibilità non hanno determinato concreti passi avanti nella tutela della fauna selvatica e in direzione di una rigida limitazione della caccia. Invece di andare avanti si va indietro“.