Dal P.S.R. Regionale 4 milioni e 350 mila euro per il ripristino di strade e acquedotti rurali La misura ha come beneficiari i Consorzi agricoli

L'Alpe Desertes a Cesana T.se (Foto Marco Cicchelli)L'Alpe Desertes a Cesana T.se (Foto Marco Cicchelli)

TORINO – Il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Piemonte  mette a disposizione 4.350.000 euro per ripristinare strade e acquedotti rurali al servizio di aziende agricole piemontesi, uno per le zone montane e pedemontane alpine. L’intervento è finanziato all’interno del PSR dalla Misura M04- Operazione 4.3.2 “Ripristino di strade e acquedotti rurali al servizio di una moltitudine di aziende agricole della Regione Piemonte” e il bando è stato pubblicato oggi pubblicati il 16 giugno sul Bollettino Ufficiale Regionale.
L’operazione finanzia la realizzazione e l’adeguamento di strade rurali a libero transito e di acquedotti rurali per utenze domestiche. I beneficiari sono forme associative o consorziali il cui statuto deve avere scopi sociali attinenti.
Il contributo viene erogato in conto capitale per un importo pari all’80% delle spese ammesse a finanziamento. La spesa ammissibile per domanda di contributo non può superare l’importo di 250.000 euro né essere inferiore a 62.500 euro. Come per le altre misure del PSR, non vengono finanziati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Le domande vanno presentate entro il 14 ottobre 2016.

Le domande di sostegno ammissibili verranno classificate e inserite nella graduatoria del rispettivo bando, in base ai criteri di selezione e al punteggio raggiunto.
Sarà finanziata la realizzazione e l’adeguamento di strade rurali a libero transito e di acquedotti rurali, a beneficio di Consorzi e Società semplici il cui statuto preveda scopi sociali pertinenti l’operazione. Come chiarisce il titolo dell’operazione 4.3.2, il finanziamento verrà concesso per opere a servizio di una molteplicità di utenti: il contributo non coprirà interventi su tratti di strada diretti verso singole aziende.
Tra la documentazione che il consorzio/società semplice dovrà inviare con la domanda telematica, si segnala il modulo “dichiarazione-socio”, da sottoscrivere singolarmente dai soci. Il consorzio/Società semplice beneficiario dovrà avere l’elenco dei soci aggiornato nell’anagrafe agricola, almeno al 30 aprile 2016.

Saranno possibili interventi al massimo su 5 tratti di strade per domanda, salvo eventuali deroghe da concordare preventivamente con il Settore Sviluppo della montagna e cooperazione transfrontaliera. Non c’è un limite analogo per gli acquedotti. Non sarà possibile intervenire in strade classificate come comunali, provinciali, regionali e statali. Non saranno finanziati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, come ad esempio la scarificazione e la successiva ricarica della massicciata con tout-venant, la manutenzione di cunette, canalette, attraversamenti e opere di sostegno esistenti, la stesura di microtappeti di asfalto, la riasfaltatura di strade già asfaltate.

Il contributo verrà erogato in base ai costi sostenuti e fatturati e sarà concesso in conto capitale per un importo pari all’80% delle spese ammesse a finanziamento. La spesa ammessa per domanda di contributo non potrà superare l’importo di 250.000 euro né essere inferiore a 62.500 euro.
Nel caso di consorzi con concorso di spesa da parte del Comune, il cumulo tra il contributo comunale e quello concesso in applicazione di questa operazione sarà pari all’80% della spesa ammessa. Di conseguenza, se il Comune contribuirà finanziariamente alla spesa a carico del beneficiario, lo si dovrà indicare in domanda di sostegno e vi sarà una riduzione della percentuale di contributo PSR sulla base dell’importo di finanziamento erogato dall’Ente locale, nel rispetto delle disposizioni normative emanate dalla U.E.