Dalla Regione un Concorso per le Scuole Superiori sulla sicurezza ferroviaria L'Assessore Balocco: “Occorre educare i ragazzi alla cultura della sicurezza personale ma anche al rispetto di treni e stazioni"

Il TGV a Oulx (Foto Marco Cicchelli)Il TGV a Oulx (Foto Marco Cicchelli)

TORINO –  “Prima…vera educazione ferroviaria” è il  concorso rivolto agli studenti degli Istituti superiori e agli Istituti di formazione professionale del Piemonte che oggi è stato ptresentato in Regione. A promuoverlo l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF), il Compartimento della Polizia Ferroviaria del Piemonte e la Valle d’Aosta (POLFER), l’Ufficio Scolastico Regionale  e la Regione Piemonte, con gli Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro e quello ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo.

L’obiettivo del concorso – rivolto espressamente agli studenti, molti dei quali utilizzano quotidianamente i treni come pendolari scolastrici, è quello di sensibilizzare i ragazzi rispetto alla cultura della sicurezza e al corretto uso del treno e al rispetto delle regole in ambito ferroviario per prevenire comportamenti scorretti, molto spesso alla base di gravi incidenti. L’iniziativa si inserisce infatti nell’intesa formalizzata con un Protocollo sottoscritto lo scorso 13 giugno 2016, nell’intento di far acquisire agli alunni conoscenze e competenze in tema di salute e sicurezza negli ambienti di vita. Ma anche al rispetto del patrimonio. Materiale ferroviario, stazioni e loro annessi subiscono ogni anni milioni di euro di danno per danneggiamenti, imbrattamenti, e vandalismi. Comportamenti non solo inaccettabili, un tempo impensabili, ma anche costosi per le casse dei contribuenti.

“Educare i ragazzi delle scuole alla cultura della sicurezza personale nell’uso degli spazi ferroviari e dei treni e al rispetto degli spazi e dei beni comuni per prevenire fenomeni di vandalismo è sicuramente un’iniziativa meritevole – ha detto l’Assessore ai Trasporti Francesco Balocco–  In particolare gli atti di vandalismo sul materiale rotabile o sulle infrastrutture rappresentano un costo per la collettività oltre ad essere spesso causa di disservizi e per questo è fondamentale intervenire sulla prevenzione. Non meno importante è evitare comportamenti che possono mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi nelle stazioni e sui treni. Per questo ringrazio tutti i promotori del concorso che insieme alla Regione hanno consentito questa iniziativa ed in particolare l’Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria che l’ha finanziata.

Ciascuna scuola potrà partecipare al massimo con 5 lavori realizzati da una classe, da più classi, da un gruppo o più gruppi interclasse. Alle prime 100 scuole che presenteranno i progetti dei propri alunni, sarà attribuito un premio pari a 500 € per scuola per l’attività svolta. Ai progetti primi classificati per ognuna delle categorie previste, sarà invece assegnato un premio di € 5.000,00.

Le categorie a cui i progetti dovranno far riferimento sono quattro:

  • Espressione artistico-creativa (Video, audio, sceneggiature, opere artistiche, spot/filmati promozionali/pagine Web);
  • Materiali informativi e formativi (Gadgets, manifesti,opuscoli, story board, campagne di sensibilizzazione);
  • Progetti tecnici (Elaborati rivolti al miglioramento dello scenario ferroviario (ad esempio innovative soluzioni tecniche-strutturali per migliorare le condizioni di sicurezza e/o il comfort dei passeggeri)
  • Narrativa di genere (Racconti aventi lunghezza massima di 18000 battute spazi inclusi, rientranti in un genere narrativo (per esempio: giallo, fantascienza, fantasy, storico, sentimentale).

Tutti i lavori dovranno essere necessariamente prodotti in formato digitale e fatti pervenire all’ Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte entro e non oltre venerdì 31 marzo 2017. I lavori saranno giudicati da una commissione composta, oltre che dai soggetti promotori, anche da alcuni rappresentanti delle associazioni dei genitori e della Consulta degli studenti.

La Polizia ferroviaria del Piemonte e la Valle d’Aosta (POLFER), ka evidenzianto, fra l’altro, un significativo aumento delle vittime per investimenti, che sono passate da 52 del 2015 a 72 del 2016 (+33%). Per Amedeo Gargiulo, direttore dell’Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria  “Il fenomeno degli investimenti sta diventando una vera e propria emergenza in ambito ferroviario. E  l’ANSF ha da tempo avviato diverse iniziative che vedono protagonisti soprattutto i giovani.”

“Imprudenze e distrazioni – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione e Formazione professionale Gianna Pentenerosono tra le cause più frequenti alla base degli incidenti, ma anche la sottostima dei rischi soprattutto nei più giovani. Per questo è importante coinvolgere nei progetti di prevenzione e di promozione alla sicurezza ferroviaria gli studenti che, attraverso il concorso pensato per le scuole, da spettatori si trasformeranno  invece in veri “protagonisti della sicurezza” avendo la possibilità di ideare loro stessi cartellonistica,depliant e spot informativi per i cittadini. Un’iniziativa importante dunque perché innesca processi positivi, educando al rispetto delle regole e dei beni comuni.

Tra gli obiettivi dell’Uscolastico Regionale per il Piemonte  ha detto in conferenza stampa  Franco Calcagno, dirigente dell’ ufficio per lo studente, l’integrazione e la partecipazione dell’Usr Piemonte vi è anche quello di  sensibilizzare gli studenti sui temi della sicurezza, del rispetto della legalità e sulle responsabilità di cittadini attivi nella comunità scolastica e nella società civile. Nello specifico, l’USR ha il fine di diffondere fra i giovani la consapevolezza dei rischi derivanti da comportamenti impropri nell’uso dei mezzi ferroviari e dal mancato rispetto delle norme connesse all’uso ed  alla presenza del mezzo ferroviario e delle strutture ad esso collegate.

“Questo Progetto –  ha concluso Silvia Burdese, Dirigente del  Compartimento della Polizia Ferroviaria del Piemonte e la Valle d’Aosta  vede Enti ed Istituzioni, forti di una già sperimentata collaborazione, ancora una volta insieme per promuovere tra i giovani la cultura della legalità e la diffusione di senso civico, perché essere protagonisti del proprio tempo significa acquisire ed affinare la coscienza del rispetto delle regole, in qualsivoglia ambito del quotidiano. Al giorno d’oggi i ragazzi si muovono tantissimo per svariati motivi e utilizzano sempre più frequentemente il treno. Devono imparare a conoscerlo ed a rispettarlo, conoscere i rischi che si celano dietro ad imprudenze e disattenzioni. . La scommessa è forte, ma stimolante, perché questa volta saranno i ragazzi a parlare attraverso forme di espressione diversificate, per far arrivare il messaggio ai loro coetanei sulla necessità che le stazioni e tutto ciò che ruota intorno ad esse non è un’area giochi, ma un mondo da conoscere e rispettare”.