Dall’Alta Valle Susa un gruppo di appassionati di motoslitte è partito in soccorso per l’Abruzzo I sei piloti con i loro mezzi sono guidati dal concessionario e meccanico chiomontino Matteo Mussa

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BARDONECCHIA – Sei appassionati di motoslitte sono partiti oggi con i loro mezzi per l’Abruzzo in  soccorso della popolazione di quei territori, colpiti dalle nevicate e dal terremoto di ieri, che ha causato anche la valanga che ha ucciso una trentina di persone nell’albergo Rigopiano di Farindola. I sei giovani piloti sono diretti per ora  verso l’Aquila, dove si metteranno a disposizione del coordinamento della Protezione Civile.

Guidati da Matteo Mussa, chiomontino, concessionario e meccanico di motoslitte e  cingolati, sono Manuel Bosc e Stefano Venturi di Bardonecchia, Fabio Tournour, Alessandro Jacob e Davide Sibille di Chiomonte. Con loro un pacchetto di aiuti messi in campo dalla Caritas di Bardonecchia.

Un gesto di gran cuore, di persone che hanno rinunciato alla loro attività o preso ferie per una settimana, per scendere dove c’è bisogno dei loro veicoli, e che dovrebbe anche far riflettere sull’utilità di questi mezzi, così tanto avversati da certi ambientalisti, soprattutto metropolitani, nella vita quotidiana della montagna ed in particolare quando vi sono emergenze come questa. Purtroppo certa gente che vorrebbe i montanari con camicie a quadretti e scarponi di cuoio, della vita vera delle valli conosce poco, e vede spesso le motoslitte, come tutti i mezzi a motore solo come “giocattoli” rumorosi che disturbano le  loro “gite” domenicali.

Come se poi costoro arrivassero in Valle a piedi…

La partenza dei piloti da Bardonecchia

La partenza dei piloti da Bardonecchia

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