Dall’elenco del concorso di Giaveno andrà un agente della Polizia Locale a Borgone Il piccolo comune della Valsusa non dovrà fare un nuovo concorso ma verrà chiamato il primo escluso di Giaveno

La Polizia Locale di Giaveno

GIAVENO – La richiesta a Palazzo Marchini arriva da Borgone Susa dove c’è la necessità di assumere un agente della Polizia Locale ma non la volontà di indire un concorso. Così il comune della Valsusa ha chiesto al comune di Giaveno di poter ricorrere alla graduatoria che si è formata nel dicembre del 2017.

Ci sono meno agenti che cinque anni fa

Commenta Stefano Tizzani, del gruppo consigliare Per Giaveno: “E’ una cortesia istituzionale che facilita e abbrevia alcune procedure. La questione seria che questo atto porta in primo piano è l’assoluta mancanza di attenzione al territorio e alla sicurezza di questa amministrazione che dovrebbe preoccuparsi in modo incisivo di assunzioni nel personale della Polizia Locale di Giaveno che aveva promesso in campagna elettorale. Noto che le ultime assunzioni riguardano un addetto stampa e un curatore dell’agenda di Giacone. Come sempre pensano prima a loro e poi alla città. Come gruppo ci complimentiamo invece con quanto tutti i giorni i nostri agenti fanno per Giaveno pur essendo in numero minore che nella passata amministrazione anni fa”.

E’ possibile l’utilizzo delle graduatorie concorsuali ancora valide approvate da altre amministrazioni, con un accordo che è stato firmato dall’amministrazione valangonese.  Il futuro “nuovo” Vigile Urbano una volta assunto a Borgone perderà il diritto a essere chiamato – per la stessa finalità – dal Comune di Giaveno o da altre amministrazioni, anche se il contratto sottoscritto è di tipo “part time”. Per il piacere istituzionale il Comune di Borgone Susa si impegna a versare a Giaveno mille Euro.