Il Ministro Delrio interviene sulla Torino-Lione: “Il tunnel di base del Moncenisio non è argomento di discussione nel bilaterale I/F sui trasporti di venerdì 28” "I francesi stanno semplicemente ripensando gli investimenti della tratta nazionale in chiave di spending review, cosa che l'Italia ha già fatto"

Il Ministro DelrioIl Ministro Delrio

ROMA – In  vista dell’ incontro bilaterale Italia /Francia sui trasporti  previsto venerdì 28 luglio a Roma il Ministro Delrio ha chiarito che l’argomento del tunnel di base del Moncenisio non sarà oggetto di discussione con la sua omologa, il neo Ministro dei Trasporti francese Elisabeth Borne, le cui frasi sulla “pausa di riflessione” sulle grandi opere trasportistiche transalpine ha scatenato nei giorni scorso un vero putiferio in Italia e riscatenato la curva degli ultras  Notav sull’argomento.

Graziano Delrio oggi ha dichiarato che  “La loro idea e’ di fare una revisione della progettazione di massima in vista della progettazione definitiva della tratta nazionale. Cosa che noi abbiamo già fatta sulla nostra tratta di adduzione al tunnel di base. Credo che il Governo francese abbia tutto il diritto di fare una revisione. Ma non è in discussione in alcun modo il tema del tunnel“.

Parole pronunciate dal nostro Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio parlando parlando a margine della presentazione di un rapporto alla Camera dei Deputati, della posizione della Francia sulla “cosiddetta Tav”, ovvero la Nuova Linea Torino-Lione  annunciando che venerdì – come previsto da tempo –  incontrerà la collega francese dei trasporti. “L‘Italia ha già fatto la revisione della tratta a a valle del costruendo tunnel di base sulla linea storica in Valsusa su 50 kilometri. E’  stata una grande revisione del progetto da parte del Governo italiano, in ottica proprio di spending review. La stessa cosa che faranno i francesi su tutto il loro piano di infrastrutture da qui al 2030 e ovviamente anche sulla loro tratta nazionale Lyon-Chambery-Saint Jean de Maurienne”.

Di cui l’elemento più costoso e forse il primo assoggettabile a revisione di progetto, dovrebbe essere il tunnel di 15 kilometri di Dullin-L’épine, che permette l’attraversamento del massiccio che si frappone fra la pedemontana della Savoia e il nodo di Chambery.

Nello schema la tratta francese del sistema ferroviario connesso all tunnel di base della Nuova Linea Torino-Lione

Nello schema la tratta francese del sistema ferroviario connesso all tunnel di base della Nuova Linea Torino-Lione