Diciotto eccellenze contribuiscono a rendere Rivalta un posto migliore

RIVALTA  – Sono artigiani, imprenditori, sportivi e un medico, volontari, custodi di memorie, scrittori e un religioso, e tutti hanno dato lustro al paese e contribuito a farne un luogo migliore dove vivere. Per questo oggi, domenica 18 dicembre, saranno premiati alle ore 21 al Castello degli Orsini con le benemerenze civiche 2016. Dunque una grande soddisfazione, che l’unica “quota rosa” premiata fra i cittadini desidera spartire con la famiglia perché, dice la Presidente degli Amici di Bianca Adriana CavalliSono i miei familiari a permettermi di avere tempo e disponibilità per dedicarmi ai nonni del Bianca Della Valle. Perciò grazie a loro, agli altri volontari senza i quali farei ben poco e all’Amministrazione che ha deciso di considerarmi brava. E se davvero lo sono lo devo ai nonni che ogni giorno mi danno la carica per andare avanti”. Un “grazie” per il riconoscimento arriva anche dallo scrittore Giulio Pedrani e dal suo “collega” Gino Gallo che si sente “Onorato del riconoscimento che sono certo altri avrebbero meritato e che andrà probabilmente loro il prossimo anno. Una iniziativa, questa dell’Amministrazione, che fa emergere le eccellenze rivaltesi”. Di soddisfazione parlano anche Ugo Martire, da sempre impegnato sul territorio, e Vittorio Pigay, custode di memorie, al quale il riconoscimento “Fa  molto piacere per i 30 anni di volontariato che svolgo sul territorio perché sia più pulito fin dal 1985, quando sono andato in pensione”.  Anche dalle attività commerciali premiate – fra le quali compaiono anche il Panificio Peretto e Pasta & Company – arrivano parole di soddisfazione, come dalla Pasticceria Calosso, e se il Caseificio Quaranta sottolinea il “Piacere di essere riconosciuti e ricordati come eccellenze sul territorio che contribuiscono a far conoscere Rivalta”, Marco Vacchieri di Dolci Intuizioni parla “Di un attestazione di stima che fa piacere e aiuta ad andare avanti dando sempre il meglio. Una bella iniziativa che spero dia impulso al commercio rivaltese che sta soffrendo per diversi problemi”. Sempre  soddisfazione ma anche un pizzico di orgoglio esprime il Panificio Zoppé per il riconoscimento al lavoro di anni, mentre la Falegnameria Il Massello considera “Un bene che il Comune si interessi alle attività, le metta in risalto e valorizzi le eccellenze, come una forma di pubblicità che si spera paghi”. Di apprezzamento che gratifica parla anche Il Pastificio dell’Arco “Che però dovrebbe essere supportato da azioni che ci aiutino a rafforzare il nostro dedicarci alle attività”. Sportivi ma altrettanto capaci di portare lustro al paese sono Roccaro El Mahdi Matteo che solo due giorni fa si è confermato nuovamente campione d’Italia a Pisa nella categoria 97 chilogrammi di lotta libera, Davide Bassotto che  ha vinto l’altro ieri  i Campionati Nazionali Giovanili Under 20 di Arco di Trento nella specialità Boulder di arrampicata sportiva – classificandosi secondo  nella Combinata – e Lorenzo Pisano che ai Campionati Assoluti di Ginnastica Artistica dello scorso  settembre ha conquistato l’oro e il titolo di campione italiano assoluto al volteggio con un salto praticamente perfetto. Ma se il conferimento delle eccellenze vuole premiare l’attività e l’impegno non potevano essere dimenticati due grandi uomini che non ci sono più, quale Michele D’Aloja per anni medico e direttore sanitario della  Casa di Riposo Bianca Della Valle, eccezionale come professionista e come persona, e don Aldo Rabino, che ha fondato negli Anni Sessanta l’Associazione Oasi e i cui insegnamenti guidano ancora oggi il Centro Sportivo Laura Vicuna di frazione Tetti Francesi.