Dimitri De Vita: “Il sindaco Appendino andrà in Osservatorio per valutare” Il Consigliere della Città Metropolitana è consigliere di minoranza a Rosta

Dimitri De VitaDimitri De Vita

ROSTA- E’ forse il politico più “nominato” in questi giorni, così per una firma sotto un atto di sfratto. Forse neppure lui se lo aspettava; parliamo del pentastellato dottor Dimitri De Vita. È nato a Napoli nel 1969, laureato in Medicina con una Specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni; lavora all’INAIL di Pinerolo. È consigliere comunale a Rosta e capogruppo di minoranza per il Movimento 5 Stelle adesso è anche consigliere in Città Metropolitana. Porta la sua firma la lettera mandata al Commissario di Governo in cui la Città Metropolitana non concederà più gli uffici nel suo grattacielo all’Osservatorio.

Buongiorno dottore, tanta notorietà se l’aspettava?

“Ma và era un atto dovuto perchè fino al rientro della vacanze del sindaco Appendino ho io la delega alla firme”.

Mi scusi ma dovuto perchè?

“Guardi non c’è malizia abbiamo semplicemente bisogno di quei locali perchè c’è personale da sistemare che faceva notare che avendo degli uffici nostri non erano a disposizione”.

Non c’è davvero un passaggio politico?

“Certamente noi Cinquestelle vediamo in modo critico l’Alta Velocità, ma ripeto avevamo bisogno dei locali. E poi è stata fatta una cortesia”.

Cioe?

“Potevamo comunicare la nostra intenzione anche tra due mesi, l’abbiamo fatto subito per non creare disagi all’Osservatorio”.

Mi scusi ma il treno passerà per Torino e andrà in Francia, non c’è il rischio di perdere l’occasione per rivedere il sistema ferroviario del capoluogo?

“Al momento non ci sono dati che dimostrino la vera utilità dell’opera”.

Posso chiederle se il sindaco Appendino andrà in Osservatorio?

“Certamente parteciperà, ne abbiamo parlato, per vedere il metodo di lavoro e se c’è spazio al dialogo con gli Enti”.