Disservizio alla Stazione di Bussoleno, RFI chiede scusa e apre un’indagine interna Nessuno in servizio ha aiutato la mamma con un figlio disabile

La stazione ferroviaria di BussolenoLa stazione ferroviaria di Bussoleno

BUSSOLENO – E’ un brutto episodio quanto successo ieri mattina alla Stazione Ferroviaria di Bussoleno. Una signora con il figlio disabile in carrozzina si è vista obbligata a chiedere aiuto perchè l‘ascensore che porta ai binari era rotto. Il personale presente non si è curato del problema e solo grazie alla gentilezza di alcuni passeggeri la signora è riuscita ad arrivare al treno che l’ha portata a Torino per delle visite. L’episodio è stato denunciato dalla consigliere regionale Stefania Batzella presente in Stazione perchè anche lei pendolare da Susa a Torino.

“Nessuno ci ha aiutato e siamo rimasti senza servizio”

“L’ascensore non era funzionante e con mio figlio disabile abbiamo chiesto aiuto- spiega  la signora Simona Tripodiad un ragazzo in servizio in Stazione con una pettorina con scritto “Sicurezza RFI”. Questo anzichè aiutarci è uscito in cortile a fumare una sigaretta, siamo allora andati alla biglietteria”. Il racconto preciso della signora riporta a quanto accaduto alle 9 del mattino. “La signora alla biglietteria ci ha detto che non poteva fare nulla e che il suo lavoro era all’interno dell’ufficio”. Abbandonata da chi invece avrebbe dovuto assisterla madre e figlio sono stati soccorso dai viaggiatori in transito che si sono caricati la carrozzina speciale su e giù per le ripide scale fino al binario di partenza del treno.

Reti Ferroviarie Italiane ha aperto un’inchiesta sull’accaduto

Dall’ufficio stampa di Reti Ferroviarie Italiane spiegano: “Chiediamo scusa alla signora per l’increscioso avvenimento. L’ascensore non è rotto meccanicamente ma non era funzionante perchè il sistema di collegamento d’emergenza per alcune ore non era in rete e ne impediva l’uso. Per quanto riguarda l’atteggiamento del personale della sicurezza sono in atto le verifiche perchè gli operatori sono di una ditta esterna ad RFI e devono svolgere principalmente proprio questo tipo di servizi.  Sull’addetta alla biglietteria, che lavorava allo sportello in orario di punta, si chiederanno precisazioni”.