Dolfini presenta il suo ultimo romanzo storico Venerdì 17, alle ore 21.00, presso la Biblioteca Comunale di Condove

DOLFINI

CONDOVE – Venerdì 17, alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale il giornalista Giuliano Dolfini presenta al pubblico il suo romanzo “Quel vento della Valsusa e il melo miracoloso”. La data non è per gli scaramantici ma per quanti amono la buona lettura e il giornalismo storico. Il volume edito da Melli,  è un giallo medioevale, dove un inviato speciale del Papa, fatto storicamente avvenuto, l’inquisitore maximo dell’alta Italia, viene ucciso in un convento di Susa nel 1365. Chi fu, o furono, i mandanti e gli esecutori di questo delitto eccellente?

Qual è la trama Giuliano?

E’ un giallo che si dipana nel periodo in cui Amedeo di Savoia e l’abate di Susa, i due potenti locali che si sostenevano politicamente a vicenda,  in un clima di paura e di sospetti reciproci tentano di catturare gli assassini dell’inquisitore maximo. Invano. Infatti non furono mai scoperti. O quasi.

C’è molto di storico nelle pagine?

Usi e costumi dell’epoca, personaggi, vicende, persecuzioni dei seguaci del predicatore Valdo, sfoggio di nobiltà, amori,  e l’abbazia segusina sono parte del racconto, direi la quinta della rappresentazione letteraria.

Com’era quella società?

A quei tempi Susa era la capitale alpina della via francigena delle Alpi con la Savoia, legata ai valichi del Moncenisio e del Monginevro, quindi luogo di soggiorno e di transito di principi e cardinali, banditi e tagliagole, predicatori, trafficanti e gentildonne di rango diverso.