Domani torna il sereno: l’Arpa e il Soccorso Alpino raccomandano prudenza in montagna per pericolo valanghe

(Foto CNSAS)(Foto CNSAS)

TORINO – Il meteo per domani annuncia bel tempo, ma dal centro meteo dell’Arpa Piemonte che si occupa anche quotidianamente di emettere aggiornamenti sul rischio nivologico, raccomandano prudenza in montagna dove il rischio valanghe vria da livello 3 a livello 4. Tutto il versante esposto a Sud dell aValle di Susa è a richio rosso:  “Dal Biellese alla Val Clarea e da Valle Gesso ai rilievi dell’Appennino sono presenti accumuli di neoformazione su molti pendii ripidi, più spessi e compatti dove l’ azione eolica è stata più intensa, che poggiano con scarsa aderenza sul manto preesistente. Sui pendii ripidi in corrispondenza di creste, canali e cambi di pendenza è probabile provocare il distacco di valanghe a lastroni, di medie e talvolta grandi dimensioni, già con debole sovraccarico. Nei restanti settori, dove i quantitativi di nuova neve sono inferiori, la dimensione degli accumuli è minore, ma sono comunque suscettibili al distacco già con debole sovraccarico ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale del pericolo.

Il progressivo rialzo dello zero termico determina una intensificazione dell’attività valanghiva spontanea con numerosi distacchi di valanghe a lastroni e a debole coesione, di medie e talvolta di grandi dimensioni, da numerosi pendii ripidi.” 

Anch enei giorni successivi sarà  ancora possibile sollecitare già con debole sovraccarico gli accumuli esistenti, dando luogo a valanghe a lastroni di medie e in singoli casi grandi dimensioni. L’ ulteriore rialzo dello zero termico a quote superiori ai 2.000 metri potrà determinare “il distacco spontaneo di valanghe a lastroni e a debole coesione, di superficie e di fondo, di medie e in singoli casi grandi dimensioni, dai pendii ripidi non ancora scaricatisi, in particolare nelle ore più calde della giornata. Si raccomanda di valutare attentamente le condizioni locali di pericolo e concludere le escursioni in mattinata.”

Stessa raccomandazione arriva dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, che invita tutti gli appassionati della neve a rispettare le più elementari norme di prudenza: evitare i fuori pista nelle stazioni invernali, prestare massim attenzione nel predisporre escursioni di sci-alpinismo e avere con sé il localizzatore ARVA  (obbligatorio anche per chi ciaspola fuori dai percorsi attrezzati e segnalati) e  una pala da neve e consultare i bollettini valanghe prima di partire per la salita.