Domenica 17 settembre a Exilles la rievocazione storica del borgo Ambientazioni tra ottocento e novecento in un viaggio nel tempo alla XII edizione di "Exilles città"

Il Comitato ExillesCittàIl Comitato ExillesCittà

EXILLES-Il 17 settembre tra le vie di Exilles si potranno rivivere ambientazioni di fine ottocento ; da ormai più di 10 anni ExillesCittà è una giornata di storie e di racconti, in cui il visitatore viene trasportato in atmosfere antiche e suggestive.

La manifestazione ExillesCittà, riconosciuta tra le rievocazioni storiche della Regione Piemonte,  racconta una giornata di festa a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento, che celebra un evento molto particolare. Infatti Exilles, negli ultimi anni del XIX secolo, è il borgo più popolato dell’Alta Valle di Susa, con circa 3000 abitanti di cui 1000 militari che vivono nel Forte, motivo per il quale viene elevato al rango di “Città” attraverso il Regio Decreto di Umberto I.

Fioriscono attività, ricchezza e vivacità grazie al commercio e agli artigiani che garantiscono al Forte e ai suoi abitanti di poter avere tutti gli agi e i vezzi di moda.
Le attività erano legate alla gestione della guarnigione del Forte: fabbriche di calzoleria, sarti, camiciaie, barbieri, lavandaie, una decina di esercizi pubblici, tra osterie, alberghi, taverne.

Quest’anno, per la XII edizione, si riparte con tantissime novità e curiosità. Saranno infatti tre i nuovi temi della giornata: primo fra tutti quello della Grande Guerra, di cui quest’anno ricorre il centenario e che ha segnato la fine della “Belle Epoque”, ma anche il Commercio, da sempre una delle anime più vive del paese grazie alla costante presenza dei Militari all’interno del Forte, e infine le storie dei Migranti, che nel corso degli anni hanno transitato, sono partiti oppure arrivati sulle montagne della Valsusa.

Programma completo:

  • Sabato 16 settembre

Ore 21 in Piazza Vittorio Emanuele II Concerto swing con Big band Agamus

  • Domenica 17 settembre

Ore 9.45 Con partenza da Piazza Europa sfilata dei figuranti accompagnata dalla Società filarmonica di Bruzolo

Investitura del Sindaco dell’epoca

Ore 11.15 in Piazza Cavour lettura del Regio Decreto e aperitivo

La compagnia dei giovani della Pro loco accoglierà gli ospiti e fornirà indicazioni e informazioni.

Presso la pagoda l’ANA di Exilles preparerà polenta e formaggi

All’osteria della Chiesa e all’osteria del Valentino degustazione con taglieri

Dalle ore 14.30 nelle vie del borgo ci saranno ambientazioni, esposizioni e performances teatrali e musicali.

In particolare verranno proposti:

  • La Scuola di Montagna –  imparare a scrivere come una volta, con calamaio e pennino. Laboratorio di calligrafia a cura della Fondazione Tancredi di Barolo.

  • Il Salotto di Felicita – tra un caffè e un biscotto, la signora Felicita vi racconterà di viandanti, migranti e stranieri che hanno transitato, sono partiti o sono arrivati sulle montagne della Val di Susa.

  • Il Forno – la fragranza del pane di una volta, e molto altro. L’antico forno del paese torna a rivivere con l’Associazione culturale Clapie del Cels.

  • La Merceria – pizzi, nastri e abiti d’epoca nella merceria di Magna Adele.

  • La Via del latte – nella stalla di Magna Letizia tra racconti, aneddoti e performance, rivive la lavorazione del latte e del formaggio.

  • La Distilleria – L’Associazione culturale «Funtana dla vi – Amici del Deveys» proporrà l’arte della distillazione.

  • L’arte della Canapa – con il Gruppo  “I nostri antichi mestieri” di Coazze.

  • I mestieri di una volta -i Goffri all’interno del ricetto medievale, negli spazi da sempre dedicati al lavoro. A cura della Pro Loco di Exilles.

  • I racconti della Grande Guerra – con i canti popolari di guerra e d’amore, dall’osteria del Valentino al Chatellard sino alla trincea e alle lettere dalla Fronte.

  • I Pittori – L’arte rivive nella suggestiva cornice di Court de l’Hôte.

  • La Locanda I Passeggeri, piccole storie di migranti  – a cura del Gruppo Teatro Insieme di Susa.

  • Il Circolo degli Ufficiali -presso uno dei punti panoramici più belli di tutto il paese, la terrazza con vista sul torrente Galambra, nel pomeriggio sarà possibile gustare il caffè, un dolcino e il liquore di cortesia.

  • Lavandare, pettegolezzi alla fontana – presso il lavatoio del Galabra, a cura del Gruppo Teatro Insieme di Susa.

  • Il matrimonio a sorpresa – un vero e proprio matrimonio d’epoca a cura dell’Associazione Eigo y Cuento di Chiomonte.

  • Ore 18:00 presso piazza Cavour cerimonia di chiusura,  con ringraziamenti e saluti finali.