Dramma sul lavoro a Susa, morto un operaio in un pozzo dell’acquedotto Altri due sono rimasti feriti. Salvi grazie ai VV.FF.

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SUSA – Un uomo di 60 anni, Giuseppe Macrì, operaio della ditta Pierino Matteoda di Cuorgné, residente a Ivrea, è morto oggi in fondo ad un pozzo piezometrico e due suoi colleghi sono rimasti feriti, in un incidente sul lavoro avvenuto presso il cantiere dell’impianto tecnico dell’acquedotto che si trova al confine di Gravere, in zona Belvedere. La dinamica dell’incidente – che è successo poco prima delle 16 di oggi – sarà oggetto d’indagine. I primi accertamenti sono in atto ad opera dello Spresal dell’Asl To3 insieme ai Carabinieri di Susa; la Procura ha già disposto il sequestro preventivo del cantiere.

Secondo una primissima  ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colpito da una trave d’acciaio a causa del cedimento di una paratia, mentre si trovava sul fondo del pozzo e poi travolto dal flusso dell’acqua.

I lavori, eseguiti per conto della SMAT, sono normali attività di manutenzione delle tubazioni di un tratto in esercizio dell’acquedotto, e la squadra coinvolta nell’incidente, era specializzata in questa tipologia di interventi.

I due operai che ora sono ricoverati in Ospedale per accertamenti, sono rimasti anche loro travolti dall’acqua mentre erano al lavoro all’interno della condotta. Sul posto sono intervenuti per i soccorsi i Vigili del Fuoco di Susa e la Squadra Speciale SAF di Torino, con i sommozzatori, che hanno anche allertato l’elisoccorso del 118.

Purtroppo per uno di loro non c’è stato nulla da fare e la morte sarebbe intervenuta per annegamento.