I Carabinieri del Nucleo Investigativo smantellano una centrale della cocaina a Collegno: 5 arrestati, uno è della Valsusa Nella banda anche Fabio Chiaberto, 34 anni di Villar Focchiardo. Due ordinanze cautelari notificate in carcere

L'arresto di uno dei banditiL'arresto di uno dei banditi

COLLEGNO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo Operativo di Torino l’hanno ribattezzata “Operazione One Million” : a tanto ammonta il valore dello stupefacente e dei proventi dello spaccio gestiti da una banda che aveva la sua sede organizzativa e la centrale di trasformazione a Collegno, in un garage, ma che gli investigatori dell’Arma rtitengono avesse gestito un giro d’affari per alcune decine di milioni in poco tempo, in quando il gruppo criminale torinese gestiva tutta la filiera della droga attraverso il narcotraffico internazionale tra l’Olanda e le rotte balcaniche da cui passa la droga “base” in arrivo dal medioriente e da Paesi come l’Afghanistan. Stamane alll’alba gli ultimi arresti, fra cui un 34enne di Villar Focchiardo.

L’operazione “One Million” e la centrale della cocaina

La complessa operazione era stata avviata nell’estate scorsa, partendo da alcuni arresti di spacciatori nelle zone della movida torinese, frequentata dai “giovani bene” soprattutto studenti. I Carabinieri hanno così ricostruito la rete dei pusher, costituita da almeno un centinaio di senegalesi, e distribuita in tutta la Città e l’hinterland.

Attraverso pedinamenti è stato prima scoperto dai militari il laboratorio dove con una piccola betoniera impastavano la cocaina che veniva poi stoccata in sacchi del cemento. Da lì la droga  veniva trasportata al garage di Collegno, la vera centrale operativa dove lo stupefacente veniva lavorato, raffinata e confezionata con una pressa idraulica. Da qui lo spaccio veniva organizzato alemno su tutta Torino e Moncalieri. La rete di questa banda era in grado di approvvigionare il mercato subalpino con oltre 70 chili di cocaina purissima durante il tempo dell’inchiesta, circa nove mesi, per un valore di mercato di circa 30 milioni di euro. Quasi un milione di euro in contanti è stato sequestrato nel corso dell’oerazione.

Nel garage i militari avevano trovato cocaina, eroina, marijuana e hashish, una macchina conta-banconote, due autovetture, 30 telefoni cellulari, una pressa idraulica e otto bilancini di precisione. COntando  i sacchi vuoti i Carabinieri hanno stimato che nel locale fossero transitatialmeno 270 chili di cocaina, per un valore di oltre 27 milioni di euro.

Per comunicare fra di loro i componenti della banda usavano anche una speciale app di criptazione sui loro cellulari per non essere intercettati, peraltro tutti risulatanti con schede sim con schede sim intestate a prestanome di comodo.

Gli arrestati

I Carabinieri della Sezione antidroga del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino  hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese, un gabonese e tre italiani accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, tutti domicialiti a Torinio tranne uno, residente a Villar Focchiardo, in Valsusa:

  • Arben Bejko Sevrani, 34 anni 
  • Ian Ndiaye, Alias Magueye detto ” Brescia”, 27 anni
  • Antonino Spatola, 33 anni
  • Giuseppe Vacante, 46 anni
  • Fabio Chiaberto, 34 anni, di  Villar Focchiardo.

Due di loro erano già ristretti in carcere per gli stessi reati.

La droga sequestrata  

  •  10,626 Kg di cocaina;
  •  1,784 Kg di eroina;
  •  13,631 Kg di hashish;
  •  0,919 Kg di marijuana;
  •  20,894 Kg di sostanza da taglio;
  •  977.980 Euro in contanti.

(il video dei Carabinieri: https://www.facebook.com/lagenda.news/videos/1318244518321157/ )