Due ori alla fiera nazionale delle imprese simulate per la “Casa di Carità Arti e Mestieri” di Grugliasco Miglior spot pubblicitario e miglior catalogo per i ragazzi del centro di formazione professionale di via Olevano

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GRUGLIASCO – Due ori per il centro di formazione professionale cittadino della “Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri”, strappati alla prima partecipazione alla fiera nazionale delle imprese simulate, tenutasi la scorsa settimana in quel di Fanano, nel modenese. Il progetto “Simulimpresa” offre alle scuole l’opportunità di sperimentarsi imprenditori, gestendo tutti gli aspetti di un’azienda virtuale e mettendosi così alla prova nei vari ruoli della produzione e dell’amministrazione. I ragazzi di “Casa di Carità” hanno fondato da un paio di anni l’impresa simulata “Senzafreni”, legata al mondo delle biciclette e della vera ciclo officina presente nella sede di via Olevano. Dopo l’avvio dell’attività, i giovanissimi manager e i loro formatori si sono cimentati nel primo evento fieristico, con una trasferta a Modena: un reale ed impegnativo gioco di simulazione di trattative commerciali che ha visto attive 48 aziende simulate provenienti da sei regioni italiane e tre nazioni europee (Moldavia, Lussemburgo e Bulgaria). Complessivamente 1200 studenti, dalla scuola primaria all’università, hanno messo in campo professionalità e competenze legate alla promozione e gestione aziendale, vivendo un’esperienza di integrazione tra apprendimento teorico e pratica professionale

Per i ragazzi grugliaschesi, la trasferta nel modenese è stata fruttuosissima, ottenendo, come si diceva, due primi gradini del podio, premiati dalle mani del sindaco di Fanano e dagli organizzatori della manifestazione per il miglior catalogo e il miglior spot pubblicitario
«Per la prima volta in fiera, per tre giorni interi, hanno lavorato con impegno i ragazzi e le ragazze della “Senzafreni srl”: montare lo stand, allestire, accogliere clienti, compilare ordini ed emettere fatture e poi visitare gli altri stand, visionare cataloghi, compilare assegni, acquistare con bonifico e carta di credito – racconta la direttrice del centro di formazione professionale, Federica Santinato – Per la”Casa di Carità” di Grugliasco è stata la partecipazione di un’intera scuola e non solo del corso “Operatore amministrativo segretariale”. I formatori e i ragazzi dei corsi di “Operatore elettrico” ed “Operatore meccanico”, in fiera si sono messi all’opera con fatture e scorpori dell’Iva, hanno contribuito con disponibilità, ingegno e manualità davvero straordinarie».

Il primo podio è arrivato nella categoria “Miglior spot pubblicitario”: durante la preparazione della fiera, gli allievi si sono sperimentati nel montaggio e nella recitazione dello spot dell’azienda, lanciando il messaggio di vivere appieno le proprie passioni e le proprie emozioni nel viaggio della vita. In questo viaggio di “emozioni senza freni” con una buona dose di fantasia e creatività, una ruota arrugginita è diventata, con l’applicazione di led, l’insegna dell’azienda, un’altra ruota è stata trasformata in un gioco per premiare i visitatori dello stand e fil di ferro e bottoni hanno dato forma a portachiavi-bicicletta.

Il secondo podio è invece stato strappato nella categoria “Miglior catalogo”: l’opera d’arte che ha catturato l’attenzione della giuria del concorso è stato un manubrio inutilizzato, modificato meccanicamente ed elettricamente per diventare una meravigliosa lampada a valorizzare la brochure dei prodotti che in più lingue presentava oggetti e accessori in tema “due ruote”.
«Questo viaggio è senza dubbio stata un’occasione di crescita ed un’esperienza formativa importante che si è potuta realizzare con il contributo di Unicredit ed il sostegno caloroso ed attento dell’amministrazione della città di Grugliasco. Per dirla con le parole che aprono il catalogo, si è trattato di un viaggio di emozioni senza freni, perché la bicicletta è libertà, esplorazione, allenamento, fatica. Fino in fondo. Come crescere, imparare, vivere», commenta Federica Santinato.