E’ on line il nuovo sito di e-commerce dei prodotti enogastronomici della montagna L'UNCEM ha presentato a Susa la nuova versione del portale "La Bottega dell'Alpe". Daniela Ruffino: la crisi sta decimando le piccole attività nei paesi montani, dobbiamo sostenere il commercio

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SUSA – E’ stato presentato ieri in sala consiliare a Susa, a margine del Convegno sul  Marketing turistico alpino sullo sviluppo locale, la nuova  versione del portale Uncem di e-commerce per i prodotti enogastronomici delle vallate alpine e appenniniche piemontesi.

La vetrina della Montagna, all’indirizzo: www.bottegadellalpe.it, resta il primo e unico portale per ordinare on line e ricevere direttamente a casa centocinquanta eccellenze agroalimentari delle Terre Alte. Sono tutti prodotti provenienti da aziende agricole e imprese artigiane segnalate a Uncem dalle 56 Unioni montane di Comuni piemontesi, non senza contaminazioni con l’intero arco alpino e qualche eccellenza di altre Regioni italiane. Un progetto in continua espansione, etico e inclusivo. Che appunto ricerca anche nuovi produttori che vogliano aderire.

La prima edizione del sito era andata on line nel 2015. Il restyling stilistico e organizzativo presentato a Susa  è stato possibile grazie alla sinergia di Uncem con la Regione Piemonte e il Settore Promozione turistica. “Compra in valle, la Montagna vivrà” è da sempre il claim del sito e dell’intero progetto.

Sulla vetrina on line si possono ordinare vini di montagna, dolci, prodotti da forno, biscotti tipici, confetture, infusi e tisane, succhi di frutta bio, creme e cosmesi. Pacchi multiprodotto su un sito che riunisce finora venti produttori. In poche ore si riceve a casa “un pezzo di montagna”. Sul sito Bottega dell’Alpe anche ricette, itinerari turistici, notizie e le shede dove i produttori si raccontano insieme ai terrritori dove lavorano e producono.

Fra i produttori presenti, a oggi per la Val Sangone vendo sul sito la  Società Cooperativa Agricola e Forestale Piccoli Frutti della Val Sangone e il Birrificio Aleghe, mentre per la Valle di Susa la Cooperativa La Maruna e la Casa Ronsil Azienda vitivinicola di Chiomonte.

“Con questo nuovo sito abbiamo voluto – spiega il coordinatore del progetto, Marco Cavaletto già Direttore regionale del Settore Commercio e Artigianato – dare la possibilità a tutti, non solo in Piemonte, di scegliere i prodotti di montagna Bottega dell’Alpe e inviarli in tutto il Paese. Crediamo sia importante, a prezzi anticrisi, poter veicolare le nostre eccellenze. Questo è un modo per generare sviluppo, fare marketing territoriale, aiutare le piccole imprese, agricole, turistiche e artigiani, a presentare quanto fanno nelle nostre Terre Alte. Da sole non riuscirebbero a fare e-commerce. Molto spesso, queste piccole realtà territoriali sono tra le poche, se non le uniche, imprese presenti nei loro Comuni di montagna. Hanno un ruolo economico, ma anche sociale, fondamentale. Garantiscono posti di lavoro e opportunità per i paesi. Hanno bisogno di sostegno e appoggio nella comunicazione e nella promozione: è un ruolo che Uncem vuole continuare a interpretare”.
“Noi cerchiamo di supportare le imprese che vorranno aderire– ha detto il  Presidente Lido Riba – Tutte le aziende agricole e artigiane che lo desiderano possono entrare nel nostro progetto e verranno inserite sul sito www.bottegadellalpe.it. Una vetrina sulla quale puntiamo molto e con noi più di trenta imprenditori delle Terre Alte, assieme alla rete di 553 Comuni montani”.
Al termine del Convegno, la Vice Presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino,  è tornata sul tema del commercio in montagna. “Le montagne del torinese non devono perdere lo ‘smalto olimpico’, di cui ricorre in questa settimana il decennale. Il marketing territoriale ricopre un importanza sempre più centrale per intercettare la domanda turistica, che negli ultimi anni utilizza il mondo del web per decidere e prenotare direttamente le proprie vacanze, ma le amministrazioni locali devono fare il possibile per sostenere le attività commerciali del territorio. Quella dell’e-commerce è una strada molto importante. Comuni e Unioni devono collaborare con le realtà private per aprire gli orizzonti per attrarre nuovi flussi.
La crisi  sta decimando le attività commerciali e non è accettabile che in molti Comuni non esista più un negozio. Per competere dobbiamo puntare su ciò di cui disponiamo, a cominciare dalla qualità dei nostri prodotti alimentari e artigianali. Ed è necessario intercettare con campagne di comunicazione i flussi turistici che gravitano su Torino, per portarli a conoscere le nostre montagne. Solo così – ha concluso – il turismo e anche il tempo libero di chi vive invece nell’area metropolitana potrà diventare motore per creare nuove attività e nuovi posti di lavoro”.
Daniela Ruffino - Vice Presidente del Consiglio Regionale

Daniela Ruffino – Vice Presidente del Consiglio Regionale