E’ tempo di riverniciare il legno Nei centri BigMat Cossa di Susa e Villar Focchiardo troverete tutto il necessario

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SUSA – VILLAR FOCCHIARDO – Con l’estate è bene usare alcune accortezze per i nostri manufatti. E’ il tempo di risistemare parti in legno, nei centri Big Mat Cossa troverete tutti i materiali adatti e il personale che potrà consigliarvi al meglio.

PRIMA DI COMINCIARE– Prima di cominciare, mescolare bene l’impregnante.Fare una prova su una piccola superficie in un angolo nascosto per verificare che la tinta corrisponda alla vostra idea. Si passa poi alla preparazione del supporto prima di applicare l’impregnante. A seconda dello stato in cui si trova il supporto ligneo, bisognerà effettuare una serie di operazioni prima di passare l’impregnante. In particolare: su legno già dipinto o verniciato, bisognerà innanzitutto effettuare la sverniciatura, onde ritrovarne il legno grezzo. Se lo strato di vernice è spesso, cominciare a sverniciare con uno sverniciatore termico facendo attenzione a non sciupare il legno; continuare l’operazione con uno sverniciatore chimico. A tal riguardo, và evidenziato che lo sverniciatore è un liquido corrosivo, che, a contatto con la pelle, può provocare ustioni e ulcere. Se ci arriva addosso qualche schizzo, la cosa da fare immediatamente è lavare con abbondante acqua la parte del corpo colpita.

CONSIGLI PRATICI – Usare dei pennelli piatti, larghi, per superfici piane, al fine di favorire l’applicazione e ottenere un effetto regolare. È possibile usare un rullo per impregnante con fibre corte se le superfici piane sono molto grandi. Su un legno poco assorbente (es: legno esotico) diluire il primo strato di vernice con un prodotto adatto (seguire le indicazioni riportate sulla confezione) affinché l’impregnante penetri bene. Su alcune superfici particolarmente dure bisogna ripetere l’intera operazione due volte.

SVERNICIATORE – Con lo sverniciatore si fa un buon passo avanti verso il legno nudo. La differenza tra una superficie trattata e una ancora da trattare è evidente ma è solo il primo passo: ora viene la parte più dura, la levigazione. Questa và fatta preferibilmente con una smerigliatrice a banda oppure alternando raschietto metallico e carta vetrata di grammatura 150 o 80. È indispensabile levigare accuratamente la superficie da trattare affinché il legno assorba l’impregnante in maniera uniforme. In alcuni punti, dove la superficie non è piana, bisognerà lavorare a mano con calma e perseveranza, puntando più sulla continuità dell’azione che sulla forza. Applicare abbondantemente l’impregnante con un pennello piatto, nel senso della fibra del legno in modo da favorirne l’assorbimento.

ASCIUGATURA – Dopo aver lasciato asciugare 24 o 36 ore, applicare la seconda mano. A tal riguardo và precisato che esistono in commercio alcuni tipi di impregnanti per i quali, se la seconda mano vien passata dopo 6 ore, l’effetto finale risultera’ satinato; se vien passata dopo 24 ore, l’effetto finale risultera’ lucido. Si raccomanda, quindi, di leggere sempre accuratamente le istruzioni del prodotto che si sta usando. Tra una mano e l’altra bisogna carteggiare con carta molto sottile. Se il legno è chiaro, nuovo, esposto alle intemperie, si consiglia di applicare una terza mano di finitura per ottenere un risultato più duraturo. Per ottenere un aspetto brillante molto pronunciato, lisciare l’impregnante con un pennello asciutto 5 minuti dopo l’applicazione dell’ultima mano. Diversamente, ad asciugatura, bisognerà passare uno specifico prodotto lucido per finiture esterne. Si segnala che, in linea generale, gli impregnanti contenenti pigmenti (ovvero quelli colorati) possono essere usati in qualunque caso; gli impregnanti neutri, invece, possono essere usati solo su legni già trattati con impregnante e hanno scopo manutentivo.