E’ un cacciatore 71enne di S.Antonino l’uomo morto presso l’Avanzà nel pomeriggio Quasi certo che la morte sia stata causata da una fucilata partita accidentalmente dalla sua arma

Il Rifugio Avanzà (Foto Marco Cicchelli)Il Rifugio Avanzà (Foto Marco Cicchelli)

VENAUS – Il corpo dell’uomo è stato trovato nel tardo pomeriggio attorno a quota 2.150 metri, nel Vallone dell’Avanzà dove l’uomo si era avventurato per una battuta di caccia. I Carabinieri di Susa intervenuti sul posto, insieme al personale dell’Elisoccorso del 118,  chiamati telefonicamente dal margaro della Bergeria Martina, che ancora non è demonticato e che ha ritrovato il cadavere. L’uomo, Emilio T. classe 1945, è residente a Sant’Antonino. Il corpo presentava gli effetti di un colpo di fucile al capo, attinto con tutta probabilità da un proiettile accidentalmente sparato dalla sua stessa arma, forse a causa di uno scivolamento improvviso.  Vicino al corpo – insieme al cane, rimasto accanto al padrone – è stato trovato il fucile, senza un proiettile, risultato dagli accertamenti svolti dai militari,  regolarmente denunciao dal deceduto. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare  se  il cacciatore fosse effettivamente solo al momento del decesso. La salma è stata traslata con l’elicottero all’Ospedale di Susa per ulteriori accertamenti medico-legali disposti dal pubblico ministero di turno.