Elezioni Avigliana. Spanò parla del programma e degli altri candidati "Sviluppo vuol solo dire concretizzare le potenzialità di Avigliana""

La lista Adesso AviglianaLa lista Adesso Avigliana

AVIGLIANA – Incontri, banchetti, serate e il classico “porta a porta” stanno rendendo leggermente mosse le acque della politica aviglianese in una campagna elettorale ancora lunga, si voterà l’11 giugno, e prima di allora, c’è da scommetterci sarà burrasca. Tra comunicati stampa e note c’è anche il tempo di ascoltare i candidati e sentire dalla loro voce le prime dichiarazioni.

Al telefono c’è Toni Spanò.

Forse noi siamo troppo semplici: cerchiamo di parlare a tutti i cittadini, cittadini noi stessi impegnati a dar rappresentanza a quel desiderio di novità e alternativa”.

Cioè?

Assistiamo a tanti tentativi di accreditamento da parte dei candidati sindaci: c’è chi fa della continuità, contento lui, un mantra assoluto e chi si propone come il cambiamento per antonomasia. Questi ultimi dimenticano di aver tutti in qualche modo sostenuto, non solo come elettori, chi ha prodotto l’attuale stato di cose. C’è, poi, una grande attenzione a specificare cosa e chi non si è, consumando un sacco di parole e di energie per appiccicare etichette addosso agli altri“.

Cos’è vi sentite attaccati?

Tanti nostri competitori dividono i buoni dai cattivi e appiccicano etichette. Lasciamo agli altri questi giochi tattici della politica politicante, continuando per la nostra strada. Noi cerchiamo di essere seri in un percorso di ascolto e proposta degli aviglianesi. La nostra, infatti, è una lista di persone unite dall’essere innamorate della città e dall’averci lavorato per svilupparne le potenzialità. Abbiamo l’ambizione di unire le due cose che in questi lustri sono mancate: una visione complessiva all’altezza del ruolo che la città può svolgere nell’ambito territoriale in cui ha un’evidente centralità e una cura di dettaglio alle cose più piccole o circoscritte, ma non per questo meno impattanti sulla vita dei nostri concittadini”.

Rivendicate una diversità?

Il punto non è nemmeno questo: il registro della rivendicazione conduce già verso quell’astrattezza che a noi non piace. Non ci autoincensiamo, ci mettiamo in gioco con le nostre storie, tutto qui. Siamo accomunati da un progetto e da un programma nato dall’incontro con i cittadini, oltre che dall’esperienze e dalle competenze del gruppo. Un programma che ha quasi assunto la sua veste definitiva e che presenteremo, insieme ai candidati, nell’arco delle prossime settimane“.

Cos’è iniziato il periodo del sospetto?

Chi pensa male finisce per stendere sugli avversari l’ombra del sospetto, che è anche un modo comodo per cercare di far dimenticare le proprie mancanze. Sviluppo vuol solo dire concretizzazione le potenzialità di Avigliana, dare valore alle tante competenze presenti ed essere consapevoli che il primo welfare è il lavoro. Chi ci dà di cementificatori dovrebbe forse leggere con più attenzione i dati di consumo del suolo di variante in variante parziale di Piano Regolatore. Noi siamo ci siamo uniti in questo progetto civico per costruire opportunità, convinti che l’amministrazione comunale oggi abbia il compito di determinare condizioni positivi per la crescita. Per questo ci rivolgiamo a tutti, senza fare degli altri dei mostri e limitandoci a mettere in luce la specificità del nostro approccio”.

E’ vero che c’è un mandante occulto dietro la vostra lista?

La fantasia è tanta, in questa campagna. Certo si cercasse di averla per trovare prospettive nuove e risposte ai bisogni dei cittadini sarebbe meglio, ma ciascuno sceglie un po’ ciò che ritiene meglio”.