Elezioni Grugliasco. I manifesti di Amarù strappati dai tabelloni Il dottore: "Un altro atto di intimidazione nei miei confronti"

I manifesti strappati a GrugliascoI manifesti strappati a Grugliasco

GRUGLIASCO – I più anziani ricorderanno le campagne elettorali ai tempi del pentapartito. I candidati andavano in piazza, al bar ed avevano come uno strumento di pubblicità i manifesti. I ragazzi delle liste andavo di notte con il secchiello di colla, il pennello e sotto braccio un rotolo di manifesti da mettere neglio spazi. Davanti ai tabelloni iniziava la guerra elettorale. Chi metteva i propri negli spazi altrui, chi anneriva i denti con il pennarello sulle foto del concorrente, chi scriveva slogan turpi o sarcastici.

I social

In pochi anni internet e la rete web hanno preso il sopravvento, i social poi hanno tolto spazio alla piazza. Adesso è tutto virtuale, tutto social, tutto Facebook. Tutto tranne i manifesti del candidato Salvatore Amarù, quelli oltre che essere appessi di giorno nella notte sono stati divelti dai tabelloni. Il dottore è amareggiato: “Hanno già imbrattato  nostra sede con della terra, adesso da più giorni strappano i nostrimanifesti E’ un atto incivile, vile che andrebbe unito. Ho chiamto la Polizia Locae ma mi hanno detto ch non essendoci telecamere sul posto non possono farci nulla“. Nella speranza che torni il rispetto, alle liste che ppoggiano il dottor Amarù non rimane che attrezzarsi di colla e olio di gomito…per l’ennesima volta.