Elezioni Grugliasco. Caiazzo contro la cementificazione Posteggi, parchi e urbanistica tra gli argomenti della campagna elettorale

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GRUGLIASCO – Gian Paolo Caiazzo, lista “Grugliasco Città Futura”, vuole parlare della sua idea di urbanistica e realizzazioni edilizie in città. Non va di fioretto da direttamente con una clava contro quelli che secondo lui sono “operazioni compiute senza criterio“.

Partiamo dall’oggi.

Questa Amministrazione si congeda con un mandato che ricalca pienamente il suo stile: cementificare aree verdi per farci parcheggi. Non sono bastati, nei cinque anni precedenti, le sversate di cemento che hanno interessato più di un’area originariamente naturale. Adesso, con la scusa del rifacimento della piazza Matteotti, verrà realizzato un palazzo nell’ultimo tratto libero della piazza, e saranno cementificati spazi verdi e giardini per compensare, secondo i nostri amministratori, i parcheggi che si andranno a perdere con la sua pedonalizzazione, circa 130, per crearne ben 150 sparsi qua e là“.

Punti il dito sulla rivista InGrugliasco?

L’articolo uscito sull’ultimo numero di inGrugliasco, peraltro ricco di errori di battitura, mostra il progetto di rifacimento della piazza come qualcosa di improntato all’ecologia, ma le cose non stanno così, non si possono compartimentale gli interventi, facendosi valutare solo un aspetto del progetto. Nell’opuscolo si parla di aver tenuto conto di “tutte le esperienze delle città Europee” dimenticandosi però che, all’estero, da anni, stanno impostando l’urbanistica su piani di sostenibilità vera, con interventi atti a scoraggiare il traffico veicolare e a ridurre la quantità di cemento nelle città“.

Parliamo di posteggi e parchi.

Siamo di nuovo allo sfoggio di slogan utili solo ad infarcire una verità molto amara, che è fatta di un palazzo, dalla qualità architettonica discutibile e che non ricalcherà gli stili già presenti nel contesto, che sorgerà nella parte libera della piazza, imponendosi sui giardini del parco Champagnat i quali a loro volta subiranno una decurtazione di spazio a causa della realizzazione di 35 posti auto, per un ammontare complessivo di 800 mq. A questo si aggiunge il fatto che non ci è dato sapere se verrà intaccata anche l’area giochi, tanto che le immagini riferite a questa parte del progetto non sono state fornite ai cittadini. Considerando tutti gli altri parcheggi previsti, si avrà un consumo di suolo pari a 4250 mq“.

Il tema è il consumo del suolo?

Riteniamo che solo dei ciechi sconsiderati non terrebbero in considerazioni le ripetute denunce che importanti realtà ambientaliste riportano da anni: il consumo di suolo va fermato, non si può pensare di continuare a danneggiare irreparabilmente il nostro già compromesso ecosistema, non ci possiamo più permettere di sottrarre altro spazio libero alla natura“.