Elezioni Rivalta, Aberto Gianotti propone più piste ciclabili in rete con i Comuni limitrofi

A Rivalta Alberto Gianotti dice no all'Alta Velocità a RivaltaA Rivalta Alberto Gianotti dice no all'Alta Velocità a Rivalta

RIVALTA – Integrare le già esistenti piste ciclabili e “fare rete” con i Comuni limitrofi è la proposta del candidato sindaco Alberto Gianotti per il quale “L’attuale situazione delle piste ciclabili nel nostro comune non consente la piena fruizione di percorsi lungo gli assi stradali principali collegando il  centro con le sue frazioni e le stesse fra loro e coi comuni contermini, ovvero garantire percorsi sicuri da e per casa/lavoro, casa/scuola”.

L’asse del torrente Sangone

 Salvo rare occasioni come via Carignano, spiega infatti Gianotti, la pista ciclabile principale si snoda prevalentemente lungo l’asse del torrente Sangone, all’interno del parco fluviale. Passa poi dalla sinistra orografica a quella destra del Sangone mediante l’asta di via Piossasco che la collega alla ciclopedonale di via Bruino di recente costruzione e sempre dalla via Piossasco con la ciclopedonale delle via Nenni e Carignano.

Strade di attraversamento e Comuni vicini

Il comune di Rivalta di Torino, fa osservare il candidato sindaco,  “È interessato da alcune strade principali di attraversamento e di collegamento coi Comuni contermini, ed è lungo questi assi che andrebbero realizzare le piste ciclabili e – dove manchino i marciapiedi – le piste miste ciclopedonali per consentire anche alla più debole categoria degli utenti della strada la possibilità di spostarsi in sicurezza, anche per raggiungere le fermate dei mezzi pubblici, che nelle aree più periferiche spesso sono situate a bordo strada senza alcun rialzo a protezione degli utenti”.

Proposte di massima

Le nuove piste ciclabili dovrebbero essere realizzate, secondo Gianotti, lungo percorsi diversi.

Lungo via Luigi Einaudi, che collega il centro paese con Rivoli e fino all’incrocio con il ponte (OPAC MARE) in modo da collegarsi con l’esistente ciclabile nel parco del Sangone.

In strada San Luigi, da via Luigi Einaudi fino ad intercettare l’esistente ciclabile che corre in affiancamento ovest alla S.P. denominata “variante del Dojrone

In via Giaveno, in prolungamento dell’esistente nella zona commerciale, ad est fino al confine con Orbassano e a ovest fino al confine con Bruino.

In zona Tetti Francesi, lungo via I° Maggio, da inizio territorio comunale (circonvallazione esterna di Orbassano), fino al confine con Piossasco, servendo oltre che la frazione, tutta l’area industriale ex FIAT RIVALTA ed in via Carignano collegandosi con l’esistente per Gerbole.

Infine, a cura della Città Metropolitana, proprietaria della strada, lungo la S.P. 175 Rivalta Grugliasco, che è molto frequentata dai ciclisti, anche se per la sua conformazione risulta essere molto pericolosa.

Più sicurezza per le biciclette nelle vie di comunicazione intercomunale

Mentre nella viabilità secondaria – cosiddetta di quartiere –  la circolazione delle biciclette pare a Gianotti abbastanza sicura anche in assenza di percorsi dedicati e/o protetti, nelle vie di comunicazione intercomunale appare urgente la loro realizzazione proprio per garantire una mobilità in sicurezza a tutti gli utenti di tale mezzo di locomozione.