Elezioni Rivalta, con Lagenda.news i candidati sindaco parlano della sicurezza La sicurezza l'argomento della prima domanda

I quattro candidati di fronte alle telecamereI quattro candidati di fronte alle telecamere

RIVALTA  – Sabato pomeriggio, 22 aprile, nel salone della Chiesa di San Giuseppe in via Giaveno 94, Lagenda.news ha incontrato i candidati sindaco Michele Colaci, Nicola de Ruggiero, Alberto Gianotti e Mauro Marinari per una registrazione video. Durante le riprese – il cui filmato verrà pubblicato on line nei prossimi giorni – i quattro candidati hanno risposto a cinque domande su argomenti di interesse pubblico. Il primo quesito ha riguardato la sicurezza sul territorio.

La domanda e le risposte

Alla domanda “Quali sono le sue idee per migliorare la sicurezza dei cittadini?” i candidati hanno dato risposte concise e brevi, coerenti con il  minuto messo a disposizione di ciascuno di loro.

Per Michele Colaci il primo obiettivo sarà installare telecamere – collegate con le Forze dell’Ordine –  su ogni ingresso al paese e realizzare un edificio della Sicurezza fornito di monitor con i quali controllare le riprese. Il tutto investendo come di legge, ha  specificato il candidato, “Un  terzo dei proventi delle multe, che andranno a finanziare anche l’illuminazione pubblica”.

Anche Alberto Gianotti pensa alle telecamere che già esistono sul territorio ma che dovranno essere collegate con la Polizia Locale e con le Forze del’Ordine, con un controllo su accessi e strutture. “Anche se – ha precisato il candidato – la sorveglianza sola non è sicurezza”.

Secondo  Nicola de Ruggiero – che in proposito ha incontrato il Comandante dei Carabinieri di Orbassano Antonio Vitale – il primo passo su cui si impegnerà sarà rivedersi ogni lunedì per fare il punto della situazione. In questo modo si potrà capire come contrastare i reati, il  più brutto dei quali  è la truffa agli anziani, “Anche nel centro storico chiuso – ha concluso il candidato – che induce insicurezza”.

Infine Mauro Marinari ha ricordato le già esistenti 70 telecamere che osservano e sorvegliano, le serate organizzate sul tema della sicurezza, i pattugliamenti delle Forze dell’Ordine e la collaborazione con i Carabinieri. “Penseremo anche a contributi ai privati per l’ installazione di telecamere – ha precisato il candidato – Prevedendo anche un corso di autodifesa rivolto soprattutto alle donne”.