Elezioni Rivalta, Michele Colaci vuole rientrare nell’Osservatorio Il candidato sindaco di centro destra considera importantissima la line Fm5

A Rivalta il candidato sindaco Michele Colaci vuole rientrare nell'OsservatorioA Rivalta il candidato sindaco Michele Colaci vuole rientrare nell'Osservatorio

RIVALTA  – Secondo il candidato sindaco Michele Colaci non ci si può dichiarare favorevoli alla linea ferroviario metropolitana Sfm5 senza partecipare all’Osservatorio della Torino-Lione.

Posizione contraddittoria

“E’ troppo facile chiedere modifiche al progetto del treno al san Luigi e, nello stesso tempo, professare la fede del “No Tav” afferma candidato sindaco del centrodestra dopo l’incontro di ieri mattina, venerdì 12 maggio,  che ha visto il Comune di Torino, le città coinvolte dalla linea, Regione Piemonte, Rfi e  rappresentanti del Governo riuniti in un’assemblea richiesta da Torino.

La strada da intraprendere

Secondo Colaci, Rivalta deve intraprendere la strada dei Comuni vicini perché la Fm5 e le stazioni a Orbassano, Grugliasco e Torino rientrano a pieno titolo nel progetto dell’asse ferroviario Torino-Lione. “È un disegno discusso a lungo, risultato di una concertazione portata a compimento nell’Osservatorio – fa notare Colaci – La Linea Fm5 sarà un’opera importantissima in grado di cambiare radicalmente il sistema della mobilità dell’area metropolitana”.

Nessuna opposizione da chi non partecipa all’Osservatorio

Se si esce dal tavolo di concertazione, precisa Colaci, non si può ovviamente discutere di ciò che non funziona, non si possono criticare le strade, la viabilità o porre dubbi sul progetto e sulla vicinanza della stazione all’ospedale san Luigi. “Fare opposizione alla Fm5 significa ritardare l’opera o non realizzare la stazione al san Luigi  – conclude Colaci – L’unica soluzione è quella di entrare nell’Osservatorio, in modo da presentare critiche o proporre migliorie ai tavoli istituzionali. Il nostro Comune deve uscire dall’isolamento di questi anni e accorgersi delle reali necessità del paese”.