Elezioni Rivalta, i progetti dei candidati sindaci per la viabilità Rotonde, chicane, una circonvallazione e un nuovo piano di mobilità nei programmi dei candidati

I candidati affrontano il "problema" viabilitàI candidati affrontano il "problema" viabilità

RIVALTA  – Durante le riprese video realizzate da Lagenda.news sabato pomeriggio, 22 aprile, nel salone della Chiesa di San Giuseppe in via Giaveno 94 i candidati Michele Colaci, Nicola de Ruggiero, Alberto Gianotti e Mauro Marinari hanno illustrato i progetti che, in caso di elezione alla carica di sindaco, si propongono di realizzare per migliorare la viabilità sul territorio.

La domanda e le risposte

Impiegando il minuto di tempo messo a disposizione di ciascuno di loro, i quattro candidati hanno risposto alla domanda:  “La viabilità a Rivalta è uno dei punti lamentati dai cittadini: code alle rotonde, troppi dossi. In vista del futuro collegamento col treno alla stazione San Luigi quali interventi intenderà proporre sulle strade rivaltesi?”

In proposito Michele Colaci reputa opera prioritaria la stazione del San Luigi che risolverà il trasporto verso Torino e che dovrà essere supportata da un ripensamento di semafori, dossi e rotonde. “Occorrerà perciò rifare un piano di  mobilità sostenibile – ha considerato il candidato – con rilevazioni in punti diversi della città”.

Per Alberto Gianotti bisognerà chiedere alla Città Metropolitana la messa in sicurezza della strade provinciali anche attraverso il raddoppio dell’ingresso alle rotonde. Per la viabilità interna, invece, si dovrà ridurre la velocità dei veicoli con percorsi alternati, eliminare i dossi sostituendoli con  sensi unici e, conclude il candidato, “Rendere secondaria la via principale di Rivalta con la creazione della circonvallazione dietro la scuola media Don Milani”.

Nicola de Ruggiero vede nella stazione del San Luigi l’opera che potrà risolvere il problema della viabilità a Rivalta e per il cui ritardo nella realizzazione si sente di chiedere scusa ai rivaltesi. La stazione dovrà però essere “supportata” da un lavoro su via san Luigi che è, dice il candidato, “Ancora oggi buia, stretta e pericolosa”.

Secondo Mauro Marinari il problema della viabilità rivaltese arriva da lontano, precisamente dalla realizzazione del casello di Beinasco che ha creato “un tappo”. Sarà quindi necessario un trasporto pubblico che funzioni e che completi le tante iniziative già messe in atto, come il car sharing, il bici bus e la gratuità dei biglietti per il pullman. Per i dossi infine si potrà pensare, conclude il candidato, “A un sistema diverso, come le isole o le chicane”.