Elezioni Rivalta, i quattro candidati sindaco rispondono sull’Irpef L'Irpef il primo argomento dell'incontro di sabato scorso fra candidati e cittadini

A Rivalta i candidati sindaco hanno parlato dell'IrpefA Rivalta i candidati sindaco hanno parlato dell'Irpef

RIVALTA  – Dopo la registrazione video del pomeriggio, la sera di sabato  22 aprile ha visto i candidati sindaco Michele Colaci, Nicola de Ruggiero, Alberto Gianotti e Mauro Marinari a confronto con un pubblico numeroso, affluito nel salone della Chiesa di San Giuseppe in via Giaveno 94. Chiamati a rispondere ad alcune delle domande proposte dai cittadini, i candidati hanno affrontato per primo  l’argomento dell’Irpef.

La prima domanda e le risposte

Con un pochino più di tempo a disposizione del rigoroso minuto della registrazione video, i quattro candidati hanno risposto alla domanda “Esiste la possibilità che l’Irpef a Rivalta diminuisca?”

Secondo Alberto Gianotti perché ciò avvenga sono necessari finanziamenti e a tale scopo è negli obiettivi creare un Gruppo di lavoro che, ha concluso il candidato, “Agisca in tal senso per sgravare il cittadino”.

A parere di Nicola de Ruggiero un sondaggio svolto senza presunzione ha dato conferma di una Irpef troppo alta. Per l’eventuale riduzione sarà necessario vedere i conti e, ha concluso il candidato, “Ragionare con dati di fatto”.

Per Mauro Marinari l’Irpef in vigore a Rivalta – dalla quale esiste l’esenzione fino a 10mila euro di reddito – è pari a quella di altri Comuni quali Torino, Volvera e Beinasco. Il problema è rappresentato dal milione e 500mila euro in meno in arrivo dallo Stato, così che per mantenere i servizi e alcune aliquote invariate, ha concluso il candidato, è stato necessario “Aumentare l’Irpef di qualche euro l’anno”.

Infine, secondo Michele Colaci il problema potrà essere risolto attraverso il patrimonio immobiliare e varando la collaborazione fra pubblico e privato, per diminuire non tanto l’Irpef quanto la Tariffa rifiuti, “Rivedendo il contratto con il Consorzio Covar14”.