Elio Favro: arte ed emozione in mostra a Giaveno Inaugurazione sabato 30 luglio alle ore 18

Elio Favro - Frassinere (Condove), olio70x100Elio Favro - Frassinere (Condove), olio70x100

GIAVENO – In occasione della manifestazione “Sotto un cielo di ombrelli”, sabato 30 luglio alle ore 18 presso “Gatsby abbigliamento” in via Umberto I n°51, verrà inaugurata la mostra personale di Elio Favro, maestro paesaggista valsusino. Nato a Mompantero, classe 1925, Elio Favro ha trascorso la sua giovinezza a Borgone per poi trasferirsi a Vaie, paese permeato ai suoi occhi da poesia e fascino storico, dove si è spento alcuni anni fa. Questi luoghi hanno profondamente influenzato la sua produzione artistica, egli stesso affermò “Amo di un amore profondo questa Valle di Susa così mutevole e bella. Ho scoperto luoghi pittoreschi ed affascinanti, che purtroppo possono anche sfuggire ad un osservatore frettoloso.” Umili case di borgata, grange sperdute, alberi e montagne erano i soggetti prediletti dall’artista, il quale sapeva coglierne con inusuale sensibilità i giochi di luce e le vibrazioni di colore, svelando la realtà sottesa all’apparenza, permettendo all’osservatore di respirare l’atmosfera racchiusa in quei luoghi e lo spirito della gente che li abitava. Le opere pittoriche, ma anche i disegni a china e carboncino, nonchè i componimenti poetici e in prosa rivelano il profondo legame dell’artista con la natura e le cose belle del mondo; Favro infatti spesso soleva dipingere all’aperto, a contatto diretto con l’ambiente, accompagnato spesso da altri amici pittori. Tra di essi colui che maggiormente contribuì alla svolta decisiva nel cammino artistico di Favro fu Dino Pasquero, fondatore della Pinacoteca del Roero – dove sono esposte alcune opere dell’artista – il quale disse di lui: “L’incontro con Elio è stato determinante per il futuro artistico di entrambi, la nostra è stata un’amicizia sincera, disinteressata e costruttiva.” Elio Favro: un artista sensibile ed affezionato alla sua terra, che saprà emozionarvi e, perchè no, farvi riconoscere sulle sue tele qualche familiare scorcio valsusino. La mostra sarà visitabile, ad ingresso libero, nelle giornate di sabato 3o e domenica 31 luglio.