Erri De Luca assolto dall’accusa di “istigazione al sabotaggio”

palazzo di giustizia 001

TORINO- Lo scrittore di origine napoletana Enrico (Erri) De Luca è stato assolto, oggi, lunedì 19 ottobre, presso il Tribunale di Torino, dall’accusa di “istigazione al sabotaggio”, perché “Il fatto non sussiste”. L’autore era infatti finito nei guai nel 2013, a causa di un’intervista rilasciata all’Huffington Post, in cui definiva il Tav un’opera che va “intralciata e sabotata”. Alla lettura della sentenza, oltre allo stesso De Luca, erano presenti molti aderenti all’universo No Tav che hanno accolto la notizia con applausi e grida di gioia. De Luca ha parlato di “una buona notizia per questo Paese”. Di segno opposto la posizione del legale di Telt, società italo francese incaricata di seguire i lavori del Tav ed erede di quella Ltf che promosse, due anni fa, l’azione giudiziaria nei confronti dello scrittore. L’avvocato Alberto Mittone, infatti, invita ad attendere le motivazioni della sentenza e conferma l’ “equivocità” di quella frase. In un comunicato, Telt auspica che “La stagione delle violenze da parte degli oppositori venga definitivamente archiviata a favore di un confronto democratico entro i confini della legalità”. Dopo la lettura della sentenza, De Luca si è recato a Bussoleno per partecipare a un momento di festa in suo onore organizzato dai No Tav.