Esercitazione notturna di Protezione Civile in Valle di Susa

aib notte

VILLAR FOCCHIARDO – Dieci associazioni di protezione civile coinvolte, 45 volontari, unità cinofile da ricerca e ben 14 fuoristrada. Sono questi i numeri dell’esercitazione di guida in fuoristrada su neve e di ricerca notturna di persona scomparsa che ha preso avvio domenica 28 febbraio a Villar Focchiardo, nel weekend in cui c’è stato il ritorno della neve in valle. L’esercitazione, organizzata dall’Associazione Fuoristradistica Piemontese Delegazione Com Val di Susa, con la partecipazione delle associazioni della Commissione Protezione Civile Vol.To, si svolgerà in due parti. La parte teorica a Villar Focchiardo, dove i volontari parteciperanno ad una lezione teorica sui rischi connessi alla guida su ghiaccio e su terreni innevati,dopodiché effettueranno una simulazione “in bianco” di montaggio catene sui fuoristrada. Terminata la teoria, la colonna dei mezzi si dirigerà in alta valle con destinazione finale a Bardonecchia, nella zona d’intersezione ss 335 da cui parte la rotabile Forte Bramafam – Punta Colomion; qui i volontari provvederanno a montare la catene sui mezzi e gli equipaggi proseguiranno alla volta del forte Bramafam,dov’è prevista l’attività di simulazione di ricerca persona scomparsa con l’ausilio delle unità cinofile. L’esercitazione avviene a seguito di un percorso di formazione teorica, condotto dall’AFP, sui rischi connessi alla guida in fuoristrada su neve, iniziato lo scorso dicembre presso il Centro Servizi Vol.to di Torino. All’esercitazione parteciperanno 45 volontari delle associazioni AFP Val di Susa, AFP Moncalieri, Aib Sant’Antonino, Vaie, Bussoleno e Villarfocchiardo, PROCIVICOS Torino, BIOS Volvera, Nucleo Protezione Civile – Unità cinofile da ricerca e soccorso – ANPS Ivrea, e Gruppo Sommozzatori Lorenzo Cravanzola di Torino, tutti dotati di mezzi fuoristrada. Poiché il tipo di esercitazione notturna richiede l’utilizzo di pile, fari di profondità e gruppi elettrogeni spalleggiabili, in una zona visibile dal paese, dai comuni limitrofi e solitamente non percorsa da automezzi e persone in orario notturno, si evidenzia che tale attività potrebbe richiamare l’attenzione e la curiosità della popolazione dando luogo a segnalazioni agli organi di prevenzione e soccorso territorialmente competenti. Le autorità territorialmente competenti sono state preventivamente informate.