Exilles e il Vino del ghiaccio a Geo&Geo su Raitre Nella trasmissione del 5 dicembre un interessante servizio dalla Valsusa

Le vigne del Deveys. Foto Azienda Agricola Isiya di ValsusaLe vigne del Deveys. Foto Azienda Agricola Isiya di Valsusa

EXILLES – Il 5 dicembre durante la trasmissione Geo&Geo condotto da Sveva Sagramola e dal fotografo naturalista Emanuele Biggi, è stato trasmesso un servizio girato l’anno scorso ad Exilles.

Il giornalista ha raccontato del piccolo paesino, uno dei 316 della città metropolitana di Torino, decrivendolo con parole quasi magiche per esaltarne le caratteristiche di bellezza, armonia e silenzio.

Dopo aver passeggiato nel dedalo di viuzze del borgo, mostrando la Chiesa di San Pietro apostolo e il forte con le loro storie antiche è salito a quota mille metri per raggiungere le vigne che sono dedicate alla produzione del vino del ghiaccio.

Con dovizia di particolari ha descritto la raccolta delle uve di qualità Becuet, ottima per i suoi acini piccoli e la buccia spessa che non viene attaccata dalle muffe.

Ha poi mostrato come, in un freddo giorno di gennaio con temperatura -4, i vignerons con mani esperte tolgono i teli arancioni a difesa dei grappoli contro uccelli e tassi e raccolgono l’uva dall’aspetto passito per la lunga permanenza e per la conseguente perdita di volume di acqua. La vendemmia viene fatta all’alba per evitare che il calore del sole possa alterare la raccolta che deve avvenire quando i grappoli sono ghiacciati.

Le riprese mostrano l’uva raccolta e messa delicatamente all’interno di cassette, 10-15 kg per cassetta, che vengono poi trasportati sul cassone esterno di un pickup per non riscaldarsi.

Tutta la fase della lavorazione all’interno della cantina è stata descritta passo a passo sottolineando la lentezza della caduta nella vasca del succo che impiega anche tre ore.

Dopo avere raccontato le fasi di fermentazione e di riposo il giornalista ha potuto gustare un bicchiere di vino del ghiaccio, versato da una delle cinquecento bottiglie prodotte ogni anno, elogiandone le caratteritiche di passito dolce e corposo con note delicate e robuste ottimo con i dolci.

Un’ottima pubblicità per questa eccellenza vitivinicola e per il paese di Exilles le cui immagini hanno sicuramente colpito il pubblico di raitre.

Il servizio era stato girato l’anno scorso nelle vigne del Deveys, la più elevata stazione viticola del Piemonte, con vigne che toccano i 1.000 metri di quota, curate dalla famiglia Cibonfa, che da quasi 20 anni, grazie con paziente lavoro , sta recuperando vigneti che diversamente sarebbero stati destinati all’abbandono. Una impresa impegnativa e faticosa  con la produzione per l’Azienda Agricola Isiya di Valsusa DOC da uve Avanà, Becuet, Neretta e Barbera.