Al Ferrari di Susa lezione di storia sul sito dell’Istituto dal Seicento ad oggi Anna Giaccone: "Il Ferrari opera con progetti altamente qualificati alla conoscenza del territorio"

Auditorium del Ferrari di Susa

SUSA – Il 7 dicembre scorso presso l’Istituto “Enzo Ferrari” di Susa, su iniziativa della Dirigente Anna Giaccone, si è tenuto un interessante incontro tra gli studenti del triennio e due relatori d’eccezione: il professor Germano Bellicardi, presidente dell’Associazione di Studi Storici Valsusini Segusium, e l’ingegner Livio Dezzani, urbanista e vicepresidente della medesima associazione, avente come tema l’antico portale del convento dei Cappuccini.

Com’è noto, il portale è posizionato nelle immediate vicinanze dell’Istituto scolastico e la recente posa di una preziosa targa che ne ricorda l’origine è stata l’occasione per sviluppare un momento di storia del luogo in cui ora sorge la scuola. Nel corso del seminario, infatti, sono stati illustrati, con documenti storici e con una ricca planimetria, il complesso passato del convento seicentesco, ora distrutto, e la destinazione ottocentesca dell’ex piazzale (ora parcheggio dell’istituto), allora occupato dalle strutture della ferrovia Fell, analizzandone le vicende e l’evoluzione nel tempo.

Gli studenti hanno avuto così modo di approfondire un segmento della storia del Ferrari, nella consapevolezza che la cosiddetta “storia locale” è sempre strettamente connessa alla storia globale, e che le peculiarità storiche del proprio territorio e del proprio paese sono la base da cui partire per costruire la propria identità di cittadino di un luogo e, nel contempo, del mondo. Dice la Giaccone dell’incontro: “Su questa scia, da anni il Ferrari opera con progetti altamente qualificati alla conoscenza del territorio, in sinergia con le associazioni segusine, con l’Ateneo torinese e con gli Archivi storici valsusini e torinesi, favorendo le ricerche degli studenti su temi di storia sociale, ambientale ed economica. Non solo materie scientifiche, quindi, ma anche approfondimenti umanistici, per una preparazione completa e consapevole”.