Ferriera interconnessione tra linea storica e nuovo tunnel nel progetto Tav di Delrio La posizione dell'amministrazione sulla recente uscita del Governo

Alfredo Cimarella e Paolo Foietta su un sito di sondaggio a Buttigliera Alta (Foto Marco CicchellI)Alfredo Cimarella e Paolo Foietta su un sito di sondaggio a Buttigliera Alta (Foto Marco CicchellI)

BUTTIGLIERA – Rimbalza, inevitabilmente, anche in paese la notizia della revisione dell’ipotesi di progetto del Tav avanzata nei giorni scorsi dal sottosegretario del Governo Renzi, Graziano Delrio, che ha rispolverato una delle soluzioni già discusse sul tracciato dell’alta velocità Torino – Lione: utilizzare, almeno in parte, l’attuale linea storica. L’ipotesi circolata vede protagonista Buttigliera, come punto di snodo tra la linea storica e il nuovo tunnel, che dovrebbe portare il Tav ad Orbassano e quindi a Torino, passando sotto tutta la morena tra Avigliana e Rivalta. L’interconnessione sarebbe proprio a Ferriera, nell’area al confine con Avigliana, dove si concentrano altre ipotesi di rinnovamento del sistema dei trasporti cittadino, come la possibile fermata della linea ferroviaria metropolitana o come l’arrivo della pista di guida sicura, trasferita dall’interporto di Susa.

L’uscita dell’esecutivo Renzi non sembra comunque allarmare l’amministrazione comunale, come spiega il sindaco Alfredo Cimarella: «Apprezziamo lo sforzo del Governo nel modulare il progetto, in tempi difficili come gli attuali, per renderlo attuabile, riducendo i costi e l’impatto per il territorio. In questo modo, l’opera è senz’altro più fattibile». Insomma, spiega Cimarella, riusare la linea storica consente al Tav di proseguire la sua corsa oltre il tunnel di base internazionale, senza fermarsi dopo aver scavalcato le Alpi, perché mancano i fondi per farlo arrivare fino a Torino.

Sull’impatto per il territorio buttiglierese, Cimarella commenta: «Non mi sembra che per noi ci sia nulla di nuovo: saremmo stati interessati dal precedente progetto, così come lo siamo da quest’ultimo, che mi riservo comunque di valutare quando sarà definitivo». Il sindaco getta acqua sul fuoco: «A quanto mi risulta, il cantiere dovrebbe comunque essere tutto in sotterranea e non dovrebbe quindi impattare più di quanto non faccia un cantiere della metropolitana a Torino».

Per quanto riguarda l’opera della nuova stazione della Sfm3 a Ferriera, che dovrebbe sorgere nella stessa zona dell’interconnessione tra linea storica e nuovo tunnel, Cimarella spiega: «Le due cose continueranno in parallelo, senza interferire l’una con l’altra».

Non cambia quindi l’approccio politico di Buttigliera sul tema: «Continueremo senz’altro a essere presenti nell’Osservatorio, dove porteremo le istanze del territorio a tutela della collina, di Sant’Antonio di Ranverso, delle nostre falde acquifere. L’abbiamo fatto fino a oggi e proseguiremo in futuro».