Ferrovie regionali: la Regione nel 2017 reintroduce il “Bonus Pendolari” Altra novità positiva arriva con gli sconti agli abbonati under 26

treno avigliana

TORINO – E’ stata approvata oggi nell’ultima seduta della Giunta Regionale, una delibera dell’Assessore ai Trasporti e mobilità,  Francesco Balocco, relativa al  trasporto pubblico che tra le altre novità assegna le risorse per l’avvio della sperimentazione delle tariffe scontate su treno per gli under 26. La Regione autorizza così l’erogazione all’Agenzia della Mobilità Metropolitana di 700.000 euro per il riconoscimento del “Bonus Pendolari” e di 350.000 euro per la sperimentazione di nuove tariffe ferroviarie agevolate a favore degli abbonati degli under 26, in pratica tutta la fascia degli studenti che ogni mattina utilizzano il Servizio Ferrovisario Metropolitano,  come mezzo di trasporto per raggiungere Istituti Superiori e Università.

Il “Bonus Pendolari” è previsto nel contratto fra Regione Piemonte e Trenitalia quale compensazione – il cosiddetto “ristoro” dei disservizi subiti dagli abbonati al servizio ferroviario, ma non era più stato riconosciuto dalla precedente amministrazione ed il suo ripristino era stato da tempo annunciato dall’assessore Balocco. Con la delibera passataq oggi in Giunta vengono erogate le risorse stanziate in seguito ad un emendamento alla legge di assestamento approvata dal Consiglio Regionale. L’Agenzia della Mobilità Metropolitana stabilirà nei prossimi giorni le modalità di erogazione del Bonus, concordandole con gli operatori ferroviari e comunicandole agli interessati con un comunicato che verrà diffuso a mezzo stampa e attraverso internet sui diversi siti interessati oltre che sul sito della Regione Piemonte:  http://mtm.torino.it e www.muoversiinpiemonte.it, nonché tramite avvisi affissi nelle stazioni ferroviarie.

Nella stessa delibera vengono assegnate le risorse per la sperimentazione di  tariffe agevolate per gli abbonamenti annuali e trimestrali Formula per gli under 26. La sperimentazione avrà una dotazione fino a 350.000 euro, per la copertura dei costi generati sul contratto vigente dai minori introiti per il gestore ferroviario e avrà un carattere limitato nel tempo.

“L’auspicio – ha commentato l’assessore Baloccoè che la sperimentazione determini un incremento dell’utilizzo da parte dei giovani del treno, tale da compensare i minori ricavi determinati dallo “sconto” e quindi consentire di rendere permanente tale agevolazione”.