Festa per il gemellaggio dei Pompieri Vigili del fuoco di Giaveno e Saint Jean de Maurienne insieme

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GIAVENO. Grande festa, domenica 11 ottobre, a Giaveno, per festeggiare i 20 anni del gemellaggio fra il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Giaveno e i Sapeurs Pompiers di Saint Jean de Maurienne. Alla manifestazione era presente anche una delegazione di pompieri di Bad Wildungen, cittadina tedesca gemellata, dal 1990, con il paesino della Savoia. Molte le autorità presenti, a partire dai sindaci, Carlo Giacone e Pierre-Marie Charvoz. Il primo cittadino di Giaveno ha voluto ricordare la difficile situazione in cui sono costretti a lavorare i pompieri volontari italiani, quasi totalmente ignorati dalle più alte Istituzioni nazionali che paiono sorde alle più elementari richieste di uomini e donne così importanti per il territorio in cui operano. A tal proposito, la vicepresidente del Consiglio regionale, nonché ex sindaco di Giaveno, Daniela Ruffino (Forza Italia), nel suo intervento, ha detto che proporrà alla Giunta Chiamparino la regionalizzazione del Corpo, un modo per garantire le prestazioni che i distaccamenti danno ai cittadini. Anche il consigliere regionale di Scelta Civica ha garantito il suo appoggio in tal senso. La cerimonia ufficiale non ha poi dimenticato i veri protagonisti della festa: i pompieri di ieri e di oggi. L’attuale comandante del distaccamento giavenese, Pier Mauro Biddoccu, da qualche anno succeduto al fratello Alberto, ha ringraziato quanti si sono spesi per questo gemellaggio, a partire dal sindaco di Giaveno di allora, Osvaldo Napoli, attuale primo cittadino di Valgioie. Indimenticabile, poi, il ruolo, del cavaliere Gilberto Monfrino, comandante “mitico” che in caserma ha speso decenni e ancora oggi ama fare qualche “improvvisata” ai suoi “ragazzi”, e di Lanfranco Barone. La cerimonia è poi proseguita con una sfilata che, partendo dal Municipio, in piazza papa Giovanni XXIII,  ha raggiunto piazza Molines attraverso via Roma. Complice il bel tempo, nel pomeriggio, i Vigili del Fuoco hanno pensato ai pompieri di domani, allestendo per i più piccoli un vero e proprio percorso di addestramento che ha raccolto il favore di oltre 200 pompieri in erba.