Il Capitano Flavio Pieroni dalla Valsusa va a comandare la Compagnia Carabinieri di Lecce Il ricordo del comando in valle al controllo della criminalità, del territorio e della questione NoTav

Il Capitano Flavio PieroniIl Capitano Flavio Pieroni

SUSA – La Compagnia di Susa, parlo di quella dei Carabinieri, è tra le più di 500 che in tutta Italia strutturano la presenza dell’Arma. La più a nord-ovest è proprio la nostra di confine con la Francia, la più a sud-est è quella di Lecce. Tra le due in mezzo c’è l’Italia e 1196 chilometri. Due territori diversi, da San Giusto a Sant’Oronzo, montagna qui mare là, due dialetti, per non parlare del clima, della gastronomia e per chi opera nella sicurezza dell’ambiente sociale e culturale.

Il Capitano Flavio Pieroni

Flavio Pieroni da Roma, diplomato all’Accademia Militare di Modena nel 2010, due anni a Rimini, dovrà ora percorrere il tragitto che da Susa porta a Lecce per assumere un comando come ufficiale in terra salentina. Arrivato tenente adesso che ha la terza stella lascia la Valsusa con molta esperienza maturata sul campo e la famiglia più numerosa, una figlia è made in Susa tra le ultime nate nel nostro ospedale potrà dirsi un pò valsusina. Al suo posto ci sarà il tenente Davide Cozzolino.

Capitano dunque addio Val di Susa.

Dopo cinque anni è una terra che mi ha dato molto e che ho amato e amerò sempre. La valle e la sua gente ci hanno dato tanto, qui ho imparato molto dai valsusini che hanno davvero tanti pregi. Una valle che dalla montagna più alta alla bassa offre tanti spunti di crescita“.

Posso chiedere qual è stato il momento più difficile?

Quando sono arrivato in affiancamento c’era una grande protesta legata al TAV, poi anche sotto questo aspetto pur nelle tensioni e nelle proteste s’è trovato un equilibro. C’è stata molta attività legata ai confini di Stato ed episodi di malavita“.

Lascia una Compagnia piccola per una più grande.

La Compagnia di Susa è composta da militari molti capaci e dediti al lavoro. Dai sottufficiali, che conoscono benissimo il territorio, ai carabinieri  che ne seguono le dinamiche è una ottima Compagnia sulla quale i cittadini sanno di poter contare sempre“.

Lei che arriva da Roma si è fatto un’idea di come sono i valsusini.

Attenti, laboriosi ed esigenti. Non ricordo neppure più il numero delle tante occasioni a cui ho partecipato con i marescialli Comandanti di Stazione nei Comuni, piccoli e grandi, e nelle scuole per parlare di legalità, e sicurezza sul territorio. S’è parlato dei piccoli furti e dell’attenzione al vicinato“.

Alle fine del comando qual è il suo giudizio?

Assolutamente positivo“.

La Valsusa è terra di eserciti e militari da sempre, ufficiali al comando e di passaggio, che poi per un motivo o per un altro hanno sempre trovano un motivo per ritornare. Ne abbiamo visti tanti fermarsi, sposarsi o tornare arrivati alla pensione. Esisterà davvero il “mal di Valsusa”, una saudade tutta di montagna?

Il Capitano Flavio Pieroni sulla vetta dello Chaberton

Il Capitano Flavio Pieroni sulla vetta dello Chaberton