Foietta: “Macché video misterioso. VeriTAV ce lo siamo fatto in casa per rispondere a Scala Mercalli” Il Commissario di Governo e Presidente dell'Osservatorio sulla Torino-Lione spiega la scelta di produrre un video sulle ragione della TAV

veritav PF

TORINO – In questi giorni sul web sta circolando un video dal titolo “VeriTAV” caricato sulla piattaforma YouTube che da alcuni è stato definito “misterioso”, ma che vede nelle vesti inedite di conduttore e voce narrante proprio Paolo Foietta, il Commissario di Governo per la Nuova Linea Torino-Lione. In una ventina di minuti con infografiche relative ai dati di traffico merci e alle caratteristiche della Linea Storica del Frejus, alcune interviste a Professori Universitari, trasportatori, Dirigenti di Arpa Piemonte e  di Rete Ferroviaria Italiana, vengono puntualmente ribattuti diversi luoghi comuni sulla cosiddetta TAV. A parlare poi di giustizia e di diritti è stato chiamato l’ex Procuratore di Torino Giancarlo Caselli. Telefoniamo a Foietta per chiarire l’origine del filmato.

Buonasera Architetto. Che fa? Vuole rubare il mestiere di conduttore televisivo o il “misterioso” video lo hanno prodotto altrettanto anonimi sostenitori della Nuova Linea?

“Macché video misterioso! Abbiamo deciso in Osservatorio di autoprodurre una risposta alla trasmissione Scala Mercalli che per oltre 21 minuti su  RAI3 ha fatto un monologo corale, senza contraddittorio, presentando una serie di fatti e affermazioni non documentate come fossero verità scientifica, ammantata in più di verità dal format da inchiesta televisiva. In attesa che da Viale Mazzini 14 a Roma mi diano una risposta alla lettera con cui chiedevo un confronto serio sull’argomento, ci siamo mossi per confutare con numeri e fatti reali ogni affermazione apodittica e pure apocalittica fatta da Mercalli e dai suoi cosiddetti esperti. Siamo anche stati più bravi credo, perché in meno tempo abbiamo smontato ogni tesi degli oppositori. Nemmeno sapevo il video fosse già online, visto che per cause familiari per qualche giorno sono stato  fuori sede.”

Preso atto che la linea storica era definita “la vecchia carcassa” già nel 1910, nel video sono il trasportatore ferro/gomma Livio Ambrogio di Candiolo – il primo operatore  a far passare un convoglio sotto il nuovo tunnel di base  del Lötschberg  – a parlare di intermodalità ferroviaria, ma soprattutto vengono documentati i numeri del trasporto merci sugli assi alpini e la tipologia di vettori usati. Le merci sull’asse Italia /Francia però viaggiano inequivocabilmente al 92% su gomma. Foietta senza tanto andare per il sottile definisce infatti i NOTAV come i veri SITIR.

In questi giorni tutti i tg, i giornali e i talk televisivi parlano di trasporti a causa delle barriere e  dei controlli che al Brennero il Governo Austriaco sta per porre in essere. Il Presidente di Federtrasporti Paolo Uggé ha dichiarato che “Solo attraverso i valichi stradali con l’Austria ci sono in gioco ogni anno 140 miliardi di interscambio commerciale dell’Italia con gli altri Paesi”. I rallentamenti costerebbe ai TIR più di 60 € per ora persa  e secondo lui “Le imprese di autotrasporto subirebbero un  danno economico di oltre 170 milioni di euro.” Le merci quindi esistono? 

“Sono lieto che finalmente i media si siano accorti che cosa rappresenta il trasporto per l’economia del Paese e per l’intera Europa, e parlo solo delle merci, senza entrare, come invece facciamo nel filmato, nel merito del modo di spostare le persone sulla media distanza. I discorsi – tutti molto seri – di questi giorni dimostrano quello che sosteniamo da sempre. E coi numeri, non con la fantasia della decrescita felice. Cioè che la ripresa c’è, ma non solo, che l’interscambio e la libera circolazione delle merci, piaccia o no, sono uno dei valori fondanti dell’Europa, perché da essa ne deriva la sua competitività sul mercato mondiale e delle singole nazioni manifatturiere al proprio interno. E che per questo è stata avviata dalla UE una pianificazione delle reti di trasporto su ferro. Infatti non per nulla al Brennero si sta costruendo un tunnel di base come quello del Moncenisio, in Val di Susa. Ma quello che emerge chiaramente dalle cronache di questi giorni complicati, è che il trasporto sceglie le vie di transito meno costose e in via subordinata, più rapida. L’interscambio merci con l’ovest oggi  vale più  di  quello con l’area germanica. Oltre 148 Miliardi di €. E non passa sulla linea storica perché i costi sono oltre il doppio di quelli sugli assi ferroviari svizzeri, compresi quelli pre-tunnel di base, perché anche questi consentono già il passaggio dei vagoni PC80 che sono lo standard attuale europeo, mentre al Frejus con costi superiori passano solo i PC45.  

A me premeva fare una volta tanto chiarezza, e anche dare elementi certi di discussione a chi sul territorio ogni giorno si confronta con le argomentazioni fideistiche dei Notav. Da loro mi attendo di essere smentito su fatti e numeri. Se ne sono capaci. Io sono aperto a ogni confronto serio sull’argomento.”

Guardi che in questi giorni a Chiomonte è comparso realizzato da un noto writer un mega murale dove di fatto viene rappresentata, non le dico come, la Torino-Lione, come una macchina mangiasoldi ad Alta Voracità. A questo argomento come risponde?

“L’ho visto e non commento. Lascio ai sociologi e agli analisti politici il compito di spiegare perché in Maurienne non accade nulla di simile. Pulire quel muro sarà una ulteriore piccolissima spesa aggiuntiva, se non lo fanno fare all’autore. Ma sui costi abbiamo risposto nel video con i numeri. Quest’opera costa meno di altre realizzate senza che nessuno si stracciasse le vesti, vedasi il Gottardo che entra in funzione a giugno in Svizzera ed è pressoché identico al nostro tunnel di base. Ma il non farlo genererebbe un danno enorme all’economia del nordovest, che sarebbe tagliata fuori dalla rete europea, costringendo gli operatori del trasporto, ma anche le imprese del manufatturiero a delocalizzare o nel secondo caso ad accollarsi ulteriori costi di produzione, rendendoli meno competitivi.

Il video VeriTAV è disponibile a questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=7ub6bAcs0YM