Nuovi fondi per la manutenzione delle scuole di Alpignano La giunta guidata del Sindaco Oliva approva lavori per 1 milione e mezzo di euro

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ALPIGNANO – Lavori per circa 1,5 milioni di euro nelle scuole di Alpignano. L’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Oliva lavora per migliorare qualità e sicurezza negli istituti scolastici.

La scuola Gramsci

L’impegno di spesa più importante riguarda l’elementare Gramsci, finita nel mirino della polemica negli anni scorsi. E chiusa nel giugno 2015. Diverse le ipotesi girate su come risolvere la presenza di amianto nelle pareti dell’istituto, tra cui quella di costruirla in un’ubicazione diversa. «Noi abbiamo deciso di riproporla lì dove è senza spostamenti – dichiara l’assessore Maurizio Morra Di Cella -. Faremo una ristrutturazione con modifiche dell’esistente. Manterremo la struttura portante eliminando le pareti fibrocemento. Poi si ricostruisce rivedendo gli spazi interni, viste anche le mutate esigenze dell’istituto comprensivo. Insomma, una scuola più moderna, efficiente ed efficace». Per questo intervento sono stati già stanziati 500 mila euro e altrettanti lo saranno l’anno prossimo. «Un investimento del Comune – aggiunge – nel frattempo, però, partecipiamo a dei bandi per tentare di farci finanziare, anche in parte, i lavori». Sulle tempistiche non vuol sbilanciarsi. «La progettazione architettonica è già iniziata – confida – ed è svolta dai nostri uffici». Insomma, la speranza dell’amministrazione è di riuscire, quanto prima, a ridare la scuola ai 250 alunni oggi sparsi in diverse scuole cittadine.

La Rodari

«Anche per la materna Rodari c’era stata polemica per la presenza di amianto – ammette Morra Di Cella – e anche quella scuola era stata a rischio chiusura l’anno scorso. Chiusura che siamo riusciti ad evitare sia verificando l’assenza di fibre all’interno sia programmando gli interventi». Interventi che sono in corso d’opera. «Stiamo realizzando un “confinamento” dell’amianto nelle pareti esterne con un muro posto all’interno – precisa -. Mentre, per i muri interni, stiamo procedendo alla demolizione e alla sostituzione con materiali senza amianto». Costo: 250 mila euro.

La Matteotti

Dopo aver sostituito i vecchi infissi delle finestre l’anno scorso ora si passa ai controsoffitti. «In verità le situazioni più critiche erano già state messe a norma l’estate scorsa – dice l’assessore -, quest’estate stiamo risolvendo quelle meno problematiche e nelle prossime vacanze finiremo». Costo totale: circa 200 mila euro.

La Tallone

«La scuola media Tallone è abbastanza a posto – sostiene -, ma ora stanno per partire, insieme con i lavori per i controsoffitti delle palestra dell’elementare Matteotti, degli interventi di messa in sicurezza dei davanzali e dei cornicioni delle finestre, dove c’era un problema di distaccamento delle finiture in marmo». Costo: circa 20 mila.

La Turati

Ed poi l’elementare Turati, dove si sta procedendo alla posa di guaine sul soffitto per scongiurare definitivamente le infiltrazioni di acqua durante gli acquazzoni. «Lavori che ci pagherà la Regione» dichiara. Costo: 6 mila euro. Infine, per tutti i plessi scolastici si sta provvedendo a dotarli del «Certificato prevenzione incendi». «Abbiamo fatto fare la progettazione per tutte le scuole degli interventi necessari per l’ottenimento del Cpi – conclude Morra Di Cella – ora dobbiamo trovare circa 350 mila euro per eseguirli. Appena reperiremo i fondi approfitteremo delle vacanze per svolgerli».