Frais: “Il Comune è disposto a comprare gli impianti” Per Ollivier però è indispensabile attendere il lavoro della Commissione Consiliare

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CHIOMONTE – E’ un fiume in piena Silvano Ollivier in apertura della conferenza stampa indetta in Comune a Chiomonte sulla riapertura del Frais, alla quale si presenta con una felpa dello Sci Club Frais. Sindaco, come si esce da questa situazione? Il Presidente di Frais2010 Luca Olivero oggi ha chiesto chiaramente che il Comune faccia un passo decisivo verso l’acquisto definitivo degli impianti dalla vecchia proprietà. Cosa peraltro che la passata amministrazione aveva annunciato già nel dicembre 2009, rilanciato sin troppe volte a vuoto e per cui aveva ottenuto un contributo regionale che è stato di fatto restituito per inerzia amministrativa.
“Il Comune su questa questione ha attivato una commissione consiliare ad hoc. La situazione è complessa e i pregressi sono – per usare un eufemismo – a dir poco complicati. Noi siamo assolutamente disponibili all’acquisto. So che la Regione è disposta ancora una volta ad aiutarci in questo percorso, ma questo deve avvenire in totale trasparenza. La Commissione sta lavorando a questo studio analitico dei fatti ed è a buon punto. Quando il documento sarà portato in Consiglio Comunale, nessuno potrà accusarci di non operare secondo le norme e in assenza di ogni possibile equivoco. Ci sarà una perizia tecnica che tiene conto di tutti i fattori, compresa la valutazione economica, che non potrà che essere congrua e inattaccabile.

 Dicono però di solito che gli affari si fanno in due. I rapporti con la proprietà dei vecchi skilift allo stato delle cose non è certo definibile idilliaca, mi pare.

“E chiaro che per chiudere questa vicenda che si trascina ormai da quando furono chiusi gli impianti nel 2006 occorrerà una precisa volontà e che l’attuale proprietà cioè Dedalo s.r.l intanto sia disponibile alla vendita. Il Comune però non è un privato. E’ indispensabile che a fronte di una valutazione reale e asseverata dei beni, accettata dalle parti, il trasferimento al pubblico non si trascini situazioni pregresse che pongano l’Ente pubblico stesso nella impossibilità materiale di gestire gli impianti per qualsivoglia motivo.”

Si tratta comunque di impianti molto vecchi che necessiterebbero di un piano di sostituzione dopo alcuni anni. Si dovrà pur tenere conto di questo fattore.

“Sappiamo bene che non andremmo ad acquistare impianti all’avanguardia, ma siamo disposti a farlo, magari ad un prezzo che tenga conto comunque della loro indispensabilità attuale per rendere funzionale la gestione invernale al Frais, pur di chiudere con il passato e poter programmare finalmente un futuro a lungo termine della Stazione. A oggi non posso far altro che ringraziare Frais2010 per gli sforzi immani che ha compiuto in questi giorni per riaprire il prima possibile, dopo il folle gesto compiuto ai danni di tutta la comunità e per quanto ha fatto negli scorsi per rivitalizzare il Frais che era chiuso da 4 anni.”